Phillip Island, ultimo banco di prova: BbKRT prepara l’assalto al Mondiale 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Febbraio 2026

Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Il 16 e 17 febbraio il leggendario Phillip Island Grand Prix Circuit ospiterà gli ultimi test ufficiali prima del via del FIM Superbike World Championship 2026. Per il Bimota by Kawasaki Racing Team sarà l’ultima occasione per mettere a punto la KB998 Rimini prima che si inizi a fare sul serio, con qualifiche e punti iridati in palio dal 20 al 22 febbraio.

Un test decisivo prima del via

Sull’ondulato tracciato oceanico da 4,445 km, Alex Lowes e Axel Bassani avranno a disposizione quattro sessioni esclusive WorldSBK, per un totale potenziale di otto ore di lavoro distribuite in due giornate. La priorità del team è chiara: trovare condizioni asciutte e costanti, dopo un inverno europeo condizionato dal maltempo che ha limitato chilometraggio e raccolta dati.

Per la seconda stagione della KB998 Rimini in WorldSBK, Lowes e Bassani arrivano con l’esperienza già maturata su questo circuito nei panni di BbKRT, un elemento che potrebbe rivelarsi prezioso in un test in cui ogni giro conterà.

Lowes: chilometri e verifica del set-up

Alex Lowes guarda soprattutto al meteo e alla necessità di macinare chilometri. Dopo aver provato nuove soluzioni di assetto nel post-gara di Jerez a fine 2025, il pilota britannico vuole capire se quelle regolazioni possano funzionare anche a Phillip Island.

Il tracciato australiano, con pneumatici più duri rispetto ad altri appuntamenti del calendario e con un layout unico nel suo genere, rappresenta un banco di prova molto specifico. L’obiettivo iniziale sarà accumulare dati e verificare la solidità del set-up in un contesto tecnico completamente diverso da Jerez.

Bassani: lavoro di squadra e comprensione della moto

Axel Bassani affronta il test con la consapevolezza di avere molto lavoro da recuperare. Le sessioni invernali europee, penalizzate dal maltempo, non hanno consentito di completare il programma previsto.

In Australia l’attenzione sarà rivolta alla comprensione approfondita della moto e alla definizione dell’assetto ideale. Un aspetto chiave sarà anche il lavoro con il crew chief Uri, con cui Bassani non ha ancora potuto collaborare a lungo: i primi giri serviranno per “leggere” la moto, poi si entrerà nel vivo del lavoro tecnico.

Roda: sviluppo e preparazione gara da bilanciare

Il team manager Guim Roda ha sottolineato come questi due giorni abbiano una doppia valenza: da un lato verificare i progressi compiuti nello sviluppo della moto durante il 2025, dall’altro preparare concretamente il primo weekend di gara.

Un equilibrio delicato, soprattutto considerando che le variazioni di temperatura tra test e weekend di gara potrebbero rendere alcuni dati meno trasferibili. Per questo sarà fondamentale non confondere il lavoro di sviluppo con la messa a punto definitiva in ottica gara.

Ultimo semaforo verde prima del Mondiale

Phillip Island rappresenta quindi molto più di un semplice test: è l’ultimo semaforo verde prima dell’inizio di una stagione lunga 12 round e 36 gare. Per BbKRT sarà il momento della verità, tra cronometri già sotto osservazione e la necessità di arrivare pronti fin dal primo giro ufficiale del 2026.