Piastri e il ricordo dell’Ungheria 2024: “Ci ha messo un po’ a diventare realtà”

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 1 Agosto 2025

A distanza di oltre un anno dalla sua prima vittoria in Formula 1, Oscar Piastri torna a Budapest con lo sguardo rivolto al futuro e il cuore ancora legato a un weekend che ha cambiato la sua carriera. Il successo conquistato al Gran Premio d’Ungheria 2024 è stato il coronamento di un percorso iniziato da lontano, tra sacrifici, sogni e un insolito portafortuna da 5 euro.

Una notte da campione… in aeroporto

Nessun party sfarzoso per celebrare il primo trionfo: Piastri ha raccontato di aver passato la serata successiva al successo tra ritardi aerei, una lunga traversata in macchina e un cheeseburger a fine corsa. “Se ti fermi ai titoli ‘sono tornato a casa alle 5 del mattino’, potrebbe sembrare una serata folle. Ma non è stato così… ed è andata bene così”, ha scherzato l’australiano.

Tra un volo dirottato e una partita a Monopoly in compagnia di Norris, Albon e Doohan, Oscar è rientrato a Monaco con la consapevolezza di aver realizzato un sogno. “Attraversare il traguardo è stato speciale, ma credo che ci abbia messo un po’ a diventare reale. Solo la mattina dopo ho realizzato: ‘sono un vincitore in Formula 1’”.

Una crescita costante

La vittoria ungherese è arrivata dopo due podi importanti, a Monaco e in Austria, e dopo aver visto il compagno di squadra Lando Norris conquistare Miami. Al tredicesimo round del mondiale, era ormai chiaro che il primo successo di Oscar fosse solo questione di tempo.

“Era un traguardo che volevo da sempre”, ha spiegato. “E guardando a come ero messo un anno prima, a Budapest 2023, sono davvero orgoglioso del passo avanti fatto”.

Il trofeo della vittoria è finito nella sede McLaren a Woking, ma Oscar ha tenuto con sé una replica, il casco usato in gara e… un biglietto da 5 euro ricevuto all’inizio del weekend, che conserva ancora nel suo appartamento.

L’eco della vittoria, da Melbourne a Monaco

L’Australia ha risposto con entusiasmo. La gara si è svolta all’una di notte, ma tra tifosi svegli e amici che hanno scoperto tutto al risveglio, Oscar ha ricevuto una valanga di messaggi. Il più inaspettato? Quello di Sebastian Vettel: “Mi ha raccontato cosa ha provato alla sua prima vittoria. Non ci conoscevamo, è stato davvero speciale”.

Con quella vittoria, Piastri è entrato in un club ristretto, quello dei cinque piloti australiani vincitori in F1, insieme a Brabham, Jones, Webber e Ricciardo.

Tornare dove tutto è iniziato

Ora Oscar torna all’Hungaroring con una posta in palio ancora più grande: è in testa al Mondiale Piloti. Eppure, lo spirito è lo stesso. “La vittoria non ha cambiato il mio approccio ai weekend di gara, ma mi ha dato conferma che ero sulla strada giusta. A Budapest sarà bello nei giorni prima, ma da quando si accenderanno i semafori sarà tutto focalizzato su come vincere di nuovo”.

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