Oscar Piastri continua a vivere un fine settimana perfetto a Lusail. Dopo aver conquistato la Sprint, l’australiano ha completato l’opera prendendosi una pole position fondamentale nella lotta al titolo, chiudendo la sessione in 1’19’’387 e respingendo l’assalto del compagno di squadra Lando Norris. Terzo Max Verstappen, con i tre contendenti iridati racchiusi nelle prime tre caselle della griglia.
Norris sembrava l’uomo da battere dopo il primo run della Q3, ma un errore in uscita da Curva 2 nell’ultimo tentativo lo ha costretto ad abortire il giro proprio quando la pista era nel suo momento migliore. A quel punto si è aperto il varco per Piastri, impeccabile nel convertire la sua opportunità in una pole che vale oro nella volata iridata. Per Norris, comunque, resta la consapevolezza che una vittoria domenica gli garantirebbe il primo titolo mondiale.
Max Verstappen ha chiuso terzo con un distacco poco superiore al decimo da Piastri, consapevole che per mantenere vive le proprie speranze iridate dovrà arrivare davanti a Norris nella gara di domani.
Alle spalle del trio in lotta per il Mondiale, la top-10 è completata dalle Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli, da Carlos Sainz con la Williams, dall’Aston Martin di Fernando Alonso, da Pierre Gasly con l’Alpine e dalla Ferrari di Charles Leclerc.
La Qualifica: tre atti verso una pole decisiva
Q1 – Russell detta il ritmo, Hamilton ancora fuori
La sessione si apre con un primo riferimento firmato da Piastri, davanti a Russell e Alonso, mentre Verstappen lamenta ancora saltellamenti del retrotreno. Norris fatica a trovare subito il passo, così come Leclerc e Hamilton, inizialmente in zona eliminazione.
Con la pista in rapido miglioramento, tutti devono tornare in pista negli ultimi minuti. Russell chiude al comando in 1’20’’074, con Norris e Piastri subito dietro. Gasly si salva per un soffio nonostante la cancellazione dell’ultimo giro, mentre Yuki Tsunoda è il primo escluso. Con lui escono Esteban Ocon, un Lewis Hamilton nuovamente eliminato in Q1, Lance Stroll e Franco Colapinto.
Eliminati Q1: Tsunoda, Ocon, Hamilton, Stroll, Colapinto.
Q2 – Piastri resta davanti, Norris rientra in corsa
Piastri si conferma in testa anche in Q2, mentre Norris vede il suo primo tentativo cancellato per i limiti della pista. Verstappen resta inizialmente più lontano, poi riduce il divario ma rimane a tre decimi dall’australiano.
Nel finale Norris piazza un giro solido che gli vale la Q3, mentre Leclerc riesce a salvarsi per appena due posizioni dopo una sessione carica di difficoltà nella gestione della sua Ferrari. Hadjar chiude decimo, fuori per soli tre millesimi Nico Hulkenberg. Eliminati anche Lawson, Bearman, Bortoleto – che perde tempo per un’escursione sul ghiaino – e Albon, protagonista di un unsafe release in pit lane sotto indagine.
Eliminati Q2: Hulkenberg, Lawson, Bearman, Bortoleto, Albon.
Q3 – Il dettaglio che decide tutto
Norris apre la Q3 con un giro imperioso che gli vale il provvisorio miglior tempo, seguito da Piastri per soli 35 millesimi. Russell è più staccato, mentre Verstappen interrompe il primo tentativo e rimanda tutto al run finale.
Una doppia situazione inattesa cambia il ritmo della sessione: prima il testacoda ad alta velocità di Leclerc, poi la bandiera rossa causata da un adesivo rimasto incollato alla gomma di Sainz e finito in pista.
Alla ripresa Norris è il primo a tentare il colpo, ma l’uscita larga in Curva 2 lo costringe a rinunciare. Piastri invece non sbaglia nulla: il suo 1’19’’387 diventa il riferimento definitivo. Verstappen completa il podio virtuale della sessione, mentre Antonelli chiude una solida P5 alle spalle di Russell.
Le parole del poleman
Piastri ha sottolineato l’efficacia del lavoro del team e la scelta di non stravolgere il setup:
«Abbiamo cambiato pochissimo, tutto è sempre stato solido per tutto il weekend. Era inutile intervenire troppo. La Q3 è stata molto buona, il team ha fatto un lavoro eccellente. Sono davvero soddisfatto.»
Cosa ci aspetta
Il Qatar Grand Prix scatterà domenica alle 19:00 locali. Con i tre contendenti al titolo schierati davanti a tutti, le 57 tornate di Lusail potrebbero segnare uno dei momenti chiave dell’intera stagione.
