Il Gran Premio d’Olanda ha mostrato due volti opposti in casa McLaren. Da un lato la vittoria di Oscar Piastri, capace di gestire la gara con maturità e velocità, dall’altro la delusione per il ritiro di Lando Norris, costretto a fermarsi quando un doppio podio sembrava ormai a portata di mano.
La cronaca della gara
Al via Piastri ha mantenuto la leadership, mentre Norris ha perso una posizione a vantaggio di Max Verstappen. Dopo pochi giri, però, l’inglese ha reagito superando l’idolo di casa e riportandosi in seconda posizione. La corsa è stata segnata da due interventi della Safety Car: il primo per l’uscita di pista di Lewis Hamilton, il secondo per un contatto tra Charles Leclerc e Kimi Antonelli. In entrambe le occasioni, le McLaren hanno scelto di rientrare ai box per montare gomme dure, mantenendo così il controllo della gara.
Piastri ha condotto con autorità fino alla bandiera a scacchi, conquistando anche il giro più veloce in 1’12”271 al 60° passaggio. Norris, invece, è stato fermato da un problema tecnico sul telaio al 59° giro, quando occupava solidamente la seconda posizione, venendo classificato al 18° posto.
Le parole dei protagonisti
«Sono davvero felice per questa vittoria» ha dichiarato Piastri, partito dalla pole e sempre al comando. «Mi sono sentito in controllo dall’inizio alla fine, riuscendo a gestire i momenti decisivi. È stato sfortunato per Lando, non vuoi mai guadagnare punti per un ritiro del compagno, ma sono soddisfatto del lavoro fatto dal team.»
Norris, amareggiato per l’epilogo, ha sottolineato: «Non avrei potuto fare nulla di diverso, il problema era fuori dal mio controllo. Stavo disputando una buona gara e il passo era ottimo. Complimenti a Oscar e alla squadra per la vittoria, e congratulazioni a Isack Hadjar per il suo primo podio in Formula 1.»
Il team principal Andrea Stella ha riassunto così il weekend: «Abbiamo vissuto entrambe le facce del motorsport. Da un lato la gioia della vittoria di Oscar, frutto di una prestazione impeccabile; dall’altro il ritiro di Lando, che avrebbe potuto garantirci una doppietta. Abbiamo riscontrato un problema tecnico sul telaio e lo analizzeremo a fondo prima di Monza. È il primo episodio dopo una lunga striscia di affidabilità, ma la squadra resta compatta e determinata.»
