Oscar Piastri ha conquistato una vittoria pesantissima nel Gran Premio d’Olanda 2025, allungando in classifica grazie al drammatico ritiro del compagno di squadra Lando Norris negli ultimi giri. Un colpo di scena che potrebbe incidere in modo decisivo sulla lotta per il titolo.
Il pilota australiano della McLaren è scattato dalla pole e ha gestito con autorevolezza la prima fase di gara, contenendo l’attacco iniziale di Max Verstappen, che era riuscito a passare Norris allo start. Il britannico si era però ripreso la seconda piazza poco dopo, riportando le due McLaren in tandem al comando.
Il primo colpo di scena è arrivato al giro 23, con l’ingresso della Safety Car dopo l’uscita di pista di Lewis Hamilton. La McLaren ha optato per un doppio pit stop: Piastri ha mantenuto la leadership, mentre Norris ha subito un piccolo ritardo ma è rimasto in scia al compagno. Una nuova neutralizzazione, causata dal contatto tra Charles Leclerc e Kimi Antonelli, ha ricompattato ancora una volta il gruppo.
La corsa sembrava destinata a una sfida interna McLaren fino al giro finale, ma la sorte ha cambiato le carte: un problema tecnico ha fermato Norris, costringendolo a parcheggiare la sua monoposto sul bordo pista. Un epilogo amaro che ha spalancato la strada al settimo successo stagionale di Piastri, ora leader del Mondiale con 34 punti di vantaggio.
Alle sue spalle, Verstappen ha regalato ai tifosi di casa un secondo posto solido, mentre Isack Hadjar ha portato a casa il suo primo podio in Formula 1 con la Racing Bulls, sfruttando al meglio il quarto posto in griglia. Russell ha chiuso quarto con la Mercedes, davanti a un brillante Alexander Albon, risalito fino alla top 5 partendo dal 15° posto.
Grande prova anche per Oliver Bearman, capace di trasformare la partenza dalla pit lane in un sesto posto con una strategia a una sosta. Aston Martin ha piazzato entrambe le vetture a punti con Stroll settimo e Alonso ottavo, mentre Tsunoda e Ocon hanno completato la top 10.
Fuori dai punti Franco Colapinto e Liam Lawson, seguiti da Sainz (penalizzato di 10 secondi), Hulkenberg, Bortoleto, Antonelli e Gasly. Giornata da dimenticare per la Ferrari, con Leclerc e Sainz coinvolti in episodi negativi e senza punti al traguardo.
Con questo successo, Piastri consolida la sua candidatura al titolo iridato, mentre Norris deve fare i conti con un ritiro che pesa come un macigno nella lotta interna al team di Woking.
