Pioggia, pazienza e primi dati: Yamaha riparte da Jerez pensando già al Portogallo

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 22 Gennaio 2026

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team ha riassaggiato l’asfalto in vista della stagione 2026 tornando in pista per due giorni di test privati al Circuito de Jerez–Ángel Nieto, ma il meteo ha deciso di prendersi una fetta importante del programma. Tra asfalto bagnato, sessioni ridotte e lavoro di fino, Stefano Manzi e Remy Gardner hanno comunque portato a casa chilometri utili e indicazioni preziose.

La prima giornata è stata interamente condizionata dalla pioggia. Manzi ha scelto di sfruttare la mattinata per prendere confidenza con la Yamaha R1 in condizioni di bagnato, completando 28 giri e fermando il cronometro sull’1’55.044, tempo che lo ha collocato al quarto posto. Con il peggiorare delle condizioni nel pomeriggio, il campione WorldSSP 2025 ha preferito fermarsi per non sprecare ulteriori risorse. Dall’altra parte del box, Gardner ha invece deciso di non scendere in pista nel Day 1.

La seconda giornata è iniziata con una pista ancora umida dopo la pioggia notturna, ma con il passare delle ore l’asfalto si è asciugato consentendo finalmente un lavoro più rappresentativo. Manzi ha completato 36 giri, migliorandosi fino all’1’40.347, mentre Gardner ha portato a termine 34 tornate con un best lap di 1’41.249, ritrovando progressivamente il feeling con la moto. Nel tardo pomeriggio, però, la pioggia è tornata a bussare alle porte del paddock, costringendo il team a chiudere anzitempo il test.

Nonostante le difficoltà, il bilancio resta positivo: chilometri utili, dati raccolti e sensazioni in crescita, con lo sguardo già rivolto al prossimo appuntamento. Manzi e Gardner torneranno infatti in azione la prossima settimana all’Autódromo Internacional do Algarve, per altri due giorni di test privati fondamentali nella costruzione della stagione WorldSBK 2026.