Pirelli racconta Baku: Verstappen imprendibile, Russell e Sainz sul podio

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 22 Settembre 2025

Max Verstappen ha messo in scena una prestazione impeccabile al Gran Premio dell’Azerbaigian, conquistando la vittoria partendo dalla pole position e mantenendo la leadership per tutti i 51 giri, oltre a firmare il giro più veloce. Un dominio che gli ha consegnato il sesto Grand Slam in carriera, eguagliando Lewis Hamilton al secondo posto di questa speciale classifica dietro Jim Clark (otto). Per il campione olandese si tratta del secondo successo a Baku, dopo quello del 2022, della quarta vittoria stagionale e della numero 67 complessiva. Red Bull raggiunge così quota 126 vittorie in Formula 1, la quinta ottenuta sul tracciato azero.

Alle sue spalle George Russell ha chiuso in seconda posizione, centrando il 22° podio personale, il sesto del 2025. Completa il podio Carlos Sainz, al primo piazzamento nella top 3 con Williams: la scuderia di Grove non saliva sul podio dal Gran Premio del Belgio 2021 e non festeggiava a Baku dal 2017, con il terzo posto di Lance Stroll.


La gara in numeri e strategie

La scelta di partenza è stata equilibrata tra piloti su gomme Medium (11) e Hard (9). Degna di nota la strategia di Esteban Ocon, costretto a fermarsi già al primo giro per sostituire l’ala anteriore. Rientrato in pista con le Medium, è subito tornato ai box per montare un set di Hard con l’obiettivo di concludere la gara senza ulteriori soste: missione compiuta, dopo 49 giri.

Su gomma Media, i più resistenti sono stati Lando Norris e Lance Stroll, capaci di percorrere 37 giri.


Le parole di Mario Isola, Direttore Motorsport Pirelli

«Su questo tracciato la sosta unica è sempre stata la scelta quasi obbligata, e oggi non ha fatto eccezione, nonostante avessimo portato una gamma più morbida rispetto al 2024. Le temperature più fresche hanno inoltre favorito la gestione del degrado, soprattutto al posteriore.

La gara è stata molto lineare dal punto di vista del comportamento delle gomme: Medium e Hard si sono dimostrate simili in performance e con un degrado praticamente nullo. La C4 è stata la più utilizzata con 598 giri (61,84%), mentre la Soft non è mai scesa in pista. Dopo la pioggia di sabato notte, l’asfalto si è parzialmente “resettato” ed è evoluto in modo significativo durante la corsa. Ora ci attende un nuovo test di sviluppo per le gomme 2026, giovedì 25 e venerdì 26 settembre al Mugello, con Ferrari e Haas impegnate in due giornate dedicate alle mescole più dure della gamma».


Formula 2: vittoria di Crawford e classifica accesa

In Formula 2, Jak Crawford (DAMS Lucas Oil) ha firmato una vittoria pesante. Partito dalla pole, ha perso la leadership al via ma l’ha recuperata alla ripartenza dopo la Safety Car, difendendola fino al traguardo dagli attacchi di Joshua Duerksen (AIX Racing).

Leonardo Fornaroli (Invicta Racing) ha tagliato il traguardo in terza posizione, ma una penalità di 10 secondi lo ha retrocesso al quinto posto, promuovendo Dino Beganovic (Hitech TGR) sul podio.

Nella classifica piloti Fornaroli resta leader con 189 punti, seguito da Crawford a quota 169 e da Luke Browning (Hitech TGR) con 161.