Austin, 6 settembre 2025 – Qualifiche ricche di colpi di scena al Circuit of The Americas per la Lone Star Le Mans, sesto appuntamento del FIA World Endurance Championship 2025. Sotto una pioggia intermittente e con condizioni mutevoli, Robert Kubica ha conquistato la sua prima pole position in Hypercar, mentre Proton Competition ha firmato una clamorosa doppietta Ford Mustang in LMGT3 sul terreno di casa del Blue Oval.
Kubica porta la Ferrari privata al vertice
Dopo giornate di caldo intenso, la pioggia leggera caduta in qualifica ha ribaltato le strategie. Le Cadillac e la Toyota #7 hanno tentato l’azzardo montando gomme rain, salvo poi scivolare in fondo alla classifica quando la pista è tornata ad asciugarsi.
In Hyperpole, Kubica ha sfruttato al meglio la Ferrari 499P privata #83, già vincitrice alla 24 Ore di Le Mans, firmando la pole con un vantaggio inferiore al decimo su Antonio Giovinazzi (#51 Ferrari), tradito da un errore nel finale. Per il pilota polacco si tratta della prima pole Hypercar in FIA WEC, nonché della prima assoluta per una vettura privata nell’era attuale.
“È stata una delle sessioni più difficili della mia carriera,” ha ammesso Kubica. “La pista cambiava curva dopo curva, ma sono riuscito a restare pulito e portare a casa un risultato che vale un punto in più in ottica campionato.”
Dietro la coppia Ferrari, la penalizzazione inflitta alla Peugeot #93 di Vergne per irregolarità sulla luce pioggia ha promosso al terzo posto Kévin Estre (Porsche Penske). Seguono Nicklas Nielsen con l’altra Ferrari #50, Nicolas Varrone sorprendente quinto sulla Porsche Proton, Charles Milesi con l’Alpine, Ryō Hirakawa (Toyota #8), Dries Vanthoor (BMW), Alex Riberas con l’Aston Martin Valkyrie #009 – prima top ten per la nuova vettura – e Julien Andlauer (Porsche #5).
Mustang scatenate: doppietta Ford in LMGT3
Anche in LMGT3 lo spettacolo non è mancato. In Hyperpole la sfida è stata tutta interna al box Proton, con Ben Tuck (#77) e Giammarco Levorato (#88) a scambiarsi la leadership fino all’ultimo giro. Alla fine è stato l’italiano a spuntarla per soli 18 millesimi, centrando una pole inattesa, visto che la sua Mustang era stata inizialmente esclusa da Hyperpole dopo l’11° posto di Stefano Gattuso in Q1. L’esclusione della Lexus #87 ha però riaperto le porte, permettendo a Levorato di ribaltare la situazione.
“Ero già cambiato e pronto ad andare in hotel,” ha raccontato Levorato. “Ho dovuto saltare di nuovo in macchina al volo. Non conoscevo il tracciato in condizioni bagnate, ma la Mustang è stata incredibile. Farlo qui, in casa Ford e nel mondiale, ha un sapore speciale.”
Alle spalle delle due Mustang, Sean Gelael ha portato la McLaren #95 di United Autosports in terza posizione, seguito da Valentino Rossi che ha firmato il quarto tempo con la BMW, interrompendo un periodo complicato per la Casa bavarese. Quinto posto per Jonny Edgar con la Corvette #33 di TF Sport, poi retrocessa di tre posizioni per una penalità inflitta a Ben Keating.
Appuntamento con la gara
La Lone Star Le Mans scatterà domani, domenica 7 settembre, alle ore 13:00 locali (20:00 CET) per sei ore di battaglia su uno dei tracciati più selettivi del calendario mondiale.
