L’edizione 2025 del Prealpi Master Show conferma la sua centralità nel panorama rallistico nazionale grazie a un elenco iscritti che supera nuovamente la soglia delle 130 unità. Sono infatti 135 gli equipaggi pronti a sfidarsi sugli sterrati del Quartier del Piave, un dato in lieve crescita rispetto al 2024 e che testimonia l’attrattiva immutata della manifestazione organizzata dal Motoring Club.
Il fascino della gara di fine stagione, nata nel 1999 da un’intuizione di Gabriele Favero, si ritrova nell’elevato livello tecnico della starting list e in una distribuzione delle classi che rende il Master Show un vero concentrato dell’attuale panorama rally italiano.
Un parco partenti di altissimo livello
La classe R5/Rally2 si conferma protagonista assoluta con 43 vetture iscritte, un dato identico a quello dell’anno precedente e che restituisce la misura della competitività attesa. Numeri consistenti emergono anche nelle categorie Rally3 (13 equipaggi) e Rally4 (28 iscritti), oltre alle classi R4/R2 e Rally5, entrambe con dieci partecipanti.
A inaugurare la gara sarà l’equipaggio Avbelj–Andrejka, già vincitore dell’edizione 2024, al via con il numero 1 sulla Škoda Fabia Rally2 del team MS Munaretto. Subito dietro si schiereranno i neo-campioni italiani terra 2025 Giovanni Trentin–Alessandro Franco, su Škoda Fabia RS Rally2, seguiti da due giovani già sotto osservazione:
- Davide Pesavento–Alessandro Michelet (Škoda Fabia), campioni italiani junior 2023
- Tommaso Sandrin–Andrea Dal Maso (Hyundai i20), terzi al Master Show 2024
La top ten iniziale si completa con nomi che garantiscono ritmo e esperienza:
Mauro Trentin–Alice De Marco, Nicolò Marchioro, Filippo Lorenzon, Simone Romagna, Alessandro Bettega, Jader Vagnini. Tutti su vetture Rally2, tutti candidati a occupare posizioni di vertice.
Presenza femminile e nuova generazione in crescita
Tra gli iscritti figurano tre donne pilota, confermando un trend di partecipazione crescente nel rallismo nazionale:
- Tamara Molinaro – Patrick Bernardi, Ford Fiesta Rally3
- Michela Campostrini – Virginia Poddi, Renault Clio Rally5
- Tatiana Collazuol – Paola Bonaldo, Peugeot 106 Rallye A6
Sul fronte “under”, sono otto gli equipaggi giovani al via, un dato che segnala una base viva e dinamica. Oltre ai già citati Trentin, Pesavento e Sandrin, spiccano:
- Devid Nardi – Michele Borin, Ford Fiesta Rally3
- Giacomo Marchioro – Daniele Conti, Peugeot 208 Rally4
- Tommaso Balliana – David Granziera, Peugeot 208 VTI Rally4/R2
- Kevin Caliaro – Fabio Andrian, Renault Clio RS Line Rally5
- Nicola Montagna – Marco Spagnolo, Renault Clio Williams N3
Una varietà di mezzi e percorsi sportivi che arricchisce ulteriormente il livello della gara.
Trofei N5 Italia: atto finale a coefficiente doppio
Il Prealpi Master Show ospiterà anche la conclusione dei Trofei N5 Italia, con coefficiente doppio. Cinque gli equipaggi iscritti, tra cui i protagonisti della stagione:
- Bizzozzero–Tosetto, Citroën DS3, vincitori del Trofeo Terra
- Moretto–Bertasini, Volkswagen Polo
- Cairoli–Baruffini, Toyota Yaris
Una sfida che promette equilibrio e colpi di scena fino all’ultimo chilometro.
Il programma del weekend
L’evento si articolerà in tre giornate operative, con verifiche e ricognizioni concentrate tra venerdì e sabato:
Venerdì 12 dicembre
- 18:00–20:30: consegna radar e verifiche sportive (Sernaglia)
Sabato 13 dicembre
- 7:30–8:30: seconda finestra ritiro radar
- 8:30–12:30: verifiche sportive
- 9:00–13:00: verifiche tecniche (Farra di Soligo)
- 7:45–8:15: shakedown (max 2 passaggi)
- 8:30–12:00: PS San Tiziano
- 8:30–12:30: PS Le Rive (max 3 passaggi)
Un programma fitto, costruito per offrire ai team ampi margini di preparazione e agli appassionati un finestra privilegiata sulle fasi preliminari.
Un weekend che profuma di terra, motori e tradizione
Più che una semplice gara, il Prealpi Master Show è un rituale di fine stagione: l’appuntamento in cui ci si ritrova, si misura il livello delle squadre, si scoprono i talenti e si celebra un modo di vivere il rally che qui, nel Quartier del Piave, trova la sua forma più autentica. Con 135 equipaggi, una classe regina affollata e una varietà tecnica rara nel panorama nazionale, l’edizione numero 26 promette battaglie serrate, sorprese e quel mix di spettacolo e passione che da sempre rende unico questo appuntamento di dicembre.
