Sepang ha segnato l’inizio ufficiale della stagione 2025/26 dell’Asian Le Mans Series per Proton Competition, impegnata con nuove line-up e l’obiettivo primario di accumulare chilometri, dati ed esperienza. Il primo round del campionato, disputato tra il 13 e il 14 dicembre sul tracciato malese con due gare da quattro ore, ha offerto al team guidato da Christian e Michael Ried un banco di prova ideale per avviare il nuovo percorso sportivo.
In LMP2, l’Oreca 07 numero 88 ha attirato subito l’attenzione grazie al ritorno in pista della storica livrea blu Felbermayr. Al volante si sono alternati Horst Felbermayr, Horst Felix Felbermayr e Lorenzo Fluxa, un equipaggio inedito ma capace di interpretare con maturità un weekend reso complesso dalle condizioni meteo. La gara di domenica, in particolare, è stata fortemente condizionata da due intensi acquazzoni, uno a metà corsa e uno nell’ultima ora, che hanno messo alla prova strategie e capacità decisionali del muretto. Il risultato finale, un quinto posto assoluto, ha completato in modo positivo il nono posto ottenuto nella gara del sabato. Un bilancio incoraggiante, sottolineato anche da Fluxa, che ha evidenziato la qualità delle scelte del team e l’affiatamento già trovato con i nuovi compagni di equipaggio.
Più complicato il fine settimana dell’altra Oreca 07 schierata da Proton Competition, la numero 22 affidata a Bernardo Sousa, Jonas Ried e Felipe Fernández Laser. In gara uno un contatto con un’altra vettura ha costretto l’equipaggio a inseguire sin dalle prime fasi, mentre nella seconda gara problemi alla comunicazione radio hanno reso difficoltosa la gestione delle strategie e dei momenti chiave. Nonostante le difficoltà, il weekend è stato comunque utile in ottica di sviluppo e comprensione del pacchetto tecnico.
In GT3, Proton Competition ha affrontato il primo appuntamento stagionale con un equipaggio composto da due debuttanti, i giapponesi Kiyoto Fujinami e Bankcy, affiancati dal britannico Harry King. In una categoria estremamente competitiva, con una griglia record di 21 vetture, l’obiettivo principale era lavorare su assetto ed equilibrio generale della vettura. Il risultato è arrivato nella gara di domenica con un piazzamento nella top-10, un segnale positivo che permette al team di guardare con fiducia al prosieguo della stagione.
L’Asian Le Mans Series tornerà in pista per Proton Competition nell’ultimo fine settimana di gennaio, quando il campionato farà tappa al Dubai Autodrome per un nuovo doppio appuntamento da quattro ore.
