Il secondo appuntamento della European Le Mans Series 2026, disputato il 3 maggio al Paul Ricard, ha confermato i progressi di Proton Competition, capace di costruire su un avvio di stagione già solido con prestazioni convincenti in più categorie.
Il risultato più significativo è arrivato nella classe LMGT3, dove la Porsche 911 GT3 R numero 77, affidata a Bankcy, Huub van Eijndhoven e Joel Sturm, ha chiuso in sesta posizione. La gara del trio è stata caratterizzata da un avvio molto efficace grazie allo stint iniziale di Bankcy, seguito da una prova consistente del nuovo arrivato Sturm. Nel finale, la strategia ha acceso le ambizioni di podio, ma una sosta tardiva per rifornimento ha relegato l’equipaggio al sesto posto.
Van Eijndhoven ha sottolineato la qualità della prestazione complessiva, evidenziando il ritmo mostrato dai compagni di squadra e i sorpassi effettuati nel suo stint finale, pur con il rammarico per il “splash and dash” decisivo negli ultimi minuti.
Sempre in LMGT3, anche la Porsche numero 75 si è mantenuta in lotta per le posizioni di vertice. Dopo il quarto posto in qualifica, Matt Kurzejewski ha confermato il buon momento già visto a Barcellona, mantenendo la vettura nelle zone alte della classifica fino a metà gara. Il lavoro è proseguito con Richard Lietz, ma le numerose interruzioni dovute alle safety car hanno compromesso il ritmo. Nel finale, Tom Sargent ha difeso la posizione chiudendo ottavo, risultato che vale punti importanti e consente al team di mantenere la seconda posizione in campionato.
In LMP2, la Oreca 07 numero 9 di Jonas Ried, Sebastian Priaulx e Mike Rockenfeller ha centrato un piazzamento nella top-8, proseguendo un percorso di crescita focalizzato sulla costruzione dell’intesa tra i piloti e sull’accumulo di esperienza. Ried ha evidenziato come il team sia riuscito a massimizzare il potenziale a disposizione, sottolineando i miglioramenti ottenuti nel corso del weekend.
Gara più complicata invece per la Oreca 07 numero 88, schierata nella classe LMP2 Pro-Am. L’equipaggio tutto austriaco composto da Horst Felbermayr Jr., Horst Felix Felbermayr e René Binder ha dovuto fare i conti con una penalità nelle fasi iniziali, che ha compromesso il risultato finale. Nonostante la rimonta, la vettura ha chiuso dodicesima di classe.
Il calendario ELMS proseguirà con la 4 Ore di Imola all’inizio di luglio, mentre Proton Competition tornerà in pista già nel weekend del 7-9 maggio per il secondo round del FIA World Endurance Championship a Spa-Francorchamps, in un periodo particolarmente intenso per la squadra.
