Lusail, 29 novembre 2025 – La Mercedes archivia un sabato concreto e ricco di punti al Gran Premio del Qatar, con un podio nella Sprint e un’ottima qualifica che piazza entrambe le monoposto nelle prime cinque posizioni sulla griglia di domani.
Sprint: Russell ancora sul podio, Antonelli penalizzato ma competitivo
La giornata si era aperta con la terza top-3 stagionale in una Sprint per George Russell, secondo alle spalle dell’imprendibile Oscar Piastri. Una prova lineare e priva di scossoni, in cui sia Russell sia Kimi Antonelli avevano scelto la Medium per gestire al meglio i 19 giri del mini-GP.
Il giovane bolognese ha mostrato ritmo e decisione, attaccando Fernando Alonso e inducendolo all’errore per prendersi la sesta posizione in pista. Un risultato che sarebbe potuto diventare P5, considerando la penalità inflitta a Yuki Tsunoda, ma proprio negli ultimi passaggi anche Antonelli è incappato in un track limit che gli è costato cinque secondi e la possibilità di avanzare ulteriormente. Il P6 finale rimane comunque prezioso per la lotta al Costruttori.
Qualifiche: Russell e Antonelli entrano in Q3 e chiudono P4-P5
Entrambe le Mercedes hanno raggiunto Q3 senza difficoltà. Russell ha potuto contare su due set nuovi di Soft, Antonelli su uno, e in un gruppo racchiuso in pochi decimi i due hanno consolidato una solida seconda fila virtuale di squadra.
Russell ha chiuso quarto, mancando la P3 per un solo centesimo a favore di Verstappen, mentre Antonelli ha firmato la quinta prestazione, penalizzato da un primo settore meno pulito rispetto al resto del giro.
Le parole dei protagonisti
George Russell si è detto soddisfatto della posizione in griglia: «Partire P4 ci mette nella mischia per punti importanti. Il passo c’è e con la gara a due soste obbligata possiamo puntare al podio.»
Ha poi sottolineato l’obiettivo chiave della squadra: consolidare il P2 nel Mondiale Costruttori.
Kimi Antonelli ha ammesso delusione per aver mancato qualcosa nel giro decisivo: «Ho sbagliato leggermente a curva 1 e ho perso lo slancio. Ma partire P5 è positivo e il ritmo è migliorato molto rispetto a ieri. La partenza sarà fondamentale, come nella Sprint.»
Toto Wolff ha definito la giornata «solida, se non spettacolare», ma sufficiente a rinforzare il margine in classifica: «Il gruppo è incredibilmente compatto. McLaren resta il riferimento, ma siamo abbastanza vicini per giocarcela.»
Andrew Shovlin ha evidenziato la continuità del lavoro tecnico: «Non abbiamo stravolto la macchina tra Sprint e qualifica. I piloti pensavano ci fosse altro tempo da trovare, ma McLaren era fuori portata. Domani possiamo puntare a un buon bottino.»
Prospettive per la gara
Con una strategia obbligata a due soste e una pista che rende difficili i sorpassi, la partenza sarà l’elemento chiave del Gran Premio. Mercedes si presenta compatta e in posizioni ideali per difendere e, se possibile, allungare sul principale avversario nella battaglia per il secondo posto nel Mondiale Costruttori.
