Qualifiche da brividi: la 24H SERIES lancia la sua prima Top 10 Shoot-Out

Racingpixels - 24H of Dubai - 24H Series

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 18 Novembre 2025

La Michelin 24H DUBAI del prossimo gennaio, appuntamento conclusivo della 2025/2026 Middle East Trophy, si prepara a introdurre una delle novità più rilevanti degli ultimi anni per la 24H SERIES: una nuova sessione di qualifica in formato Top 10 Shoot-Out e una revisione strutturale del Balance of Performance dedicato alla classe GT3. Due interventi che mirano a rendere più equa, spettacolare e tecnicamente coerente la competizione nella gara simbolo di Creventic negli Emirati Arabi.


Debutta la Top 10 Shoot-Out: un solo giro per fare la differenza

Per la prima volta nella storia della Michelin 24H SERIES, le qualifiche includeranno una sessione supplementare dedicata esclusivamente ai migliori dieci equipaggi GT3, selezionati in base ai tempi aggregati delle tre sessioni precedenti.

La formula, premiata dal successo ottenuto nella Michelin 992 Endurance Cup a Spa-Francorchamps, si presenta semplice e implacabile:

  • un out-lap dal box,
  • un unico giro lanciato,
  • nessuna possibilità di ritentare.

Quel giro determinerà la posizione nelle prime cinque file dello schieramento. Un approccio diretto, pensato per valorizzare la precisione dei piloti, la capacità di gestire la pressione e l’essenza stessa della qualifica pura.


Rivoluzione nel Balance of Performance della classe GT3

La seconda grande novità riguarda la revisione del BOP per tutte le GT3 presenti in pista. L’obiettivo è chiaro: garantire il massimo equilibrio prestazionale, indipendentemente dalla classificazione dell’equipaggio (PRO, PRO-AM o AM).

Le modifiche principali includono:

  • uniformazione completa delle specifiche meccaniche tra PRO, PRO-AM e AM;
  • eliminazione del vantaggio di potenza precedentemente concesso agli AM;
  • rimozione del ballast aggiuntivo che penalizzava le vetture PRO rispetto alle altre categorie.

Un cambiamento pensato per permettere ai piloti AM impegnati in squadre PRO o PRO-AM di confrontarsi direttamente con i pari grado, anche nelle fasi più competitive della qualifica. Con un BOP ora comune, il valore individuale del pilota diventa ancora più misurabile e trasparente.


Un equilibrio necessario per una griglia davvero meritocratica

Secondo Casper de Kort, Sporting & Technical Coordinator di Creventic, le novità sono il frutto diretto dell’esperienza maturata con la Shoot-Out nel 992 Endurance Cup, ma anche della necessità di rendere più accessibile e sostenibile la guida per i piloti AM quando si confrontano con le prestazioni delle 992 e delle GTX.

Il nuovo BOP nasce dunque per facilitare il sorpasso, rendere più omogenei i riferimenti di guida e aumentare la linearità della competizione. E soprattutto, per garantire che il risultato della Top 10 Shoot-Out rifletta le reali capacità dei piloti coinvolti.


Verso una 24H Dubai ancora più spettacolare

La combinazione tra una qualifica ad alta tensione e un BOP ridisegnato promette di trasformare l’apertura del weekend di gara in un momento centrale dell’evento.
Sia per chi punta alla pole position, sia per chi osserva, la Michelin 24H DUBAI 2025/2026 si prepara a essere una delle edizioni più tecnicamente curate ed emozionanti degli ultimi anni.