Le qualifiche del Gran Premio d’Olanda hanno confermato le difficoltà della Mercedes sul tracciato di Zandvoort, dove George Russell ha chiuso in quinta posizione, mentre Kimi Antonelli si è fermato in Q2 mancando l’accesso al turno decisivo per pochi centesimi.
Una sessione serrata
La giornata era iniziata con una terza sessione di libere disputata su pista in fase di asciugatura, utile per completare il lavoro di preparazione al giro secco. Entrambi i piloti hanno superato senza problemi la Q1, ma la Q2 si è rivelata più selettiva. Antonelli ha dovuto arrendersi con l’undicesimo tempo, a soli 0”16 dal compagno di squadra e a pochissimi millesimi dalla top 10.
Russell, rimasto con due set di gomme Soft nuove per la Q3, ha provato ad inserirsi nella lotta per la seconda fila, ma alcuni scatti di sovrasterzo nell’ultimo tentativo lo hanno relegato alla quinta posizione in griglia.
Le parole dei piloti
George Russell ha espresso un po’ di rammarico per il risultato: «Sono deluso dal quinto posto. Avremmo potuto lottare per la seconda fila, ma non siamo riusciti a mettere insieme il giro perfetto. Domani però il passo gara dovrebbe permetterci di lottare per il podio».
Più amaro il bilancio di Kimi Antonelli: «Ho commesso un piccolo errore alla chicane nell’ultimo giro di Q2 e questo è stato decisivo. Non avere girato in FP1 mi ha tolto esperienza preziosa, ma il ritmo sui long run è stato buono e voglio rifarmi domani».
L’analisi del team
Toto Wolff ha sottolineato le difficoltà di adattamento della W16: «Il vento ha reso la macchina difficile da gestire. George ha perso la seconda fila per qualche correzione di troppo, mentre Kimi è rimasto fuori per un soffio. Partire quinto e undicesimo su una pista dove sorpassare è complicato non sarà semplice, ma il passo sulle lunghe distanze ci lascia qualche speranza».
Un’analisi condivisa anche da Andrew Shovlin, che ha evidenziato la mancanza di grip e il comportamento nervoso della monoposto: «La seconda fila era il massimo risultato realistico per George. Kimi ha migliorato costantemente ma gli sono mancati pochi centesimi. Non è stato un gran giorno, ma la gara può ancora offrirci occasioni per recuperare».
Prospettive per la gara
Con previsioni di pioggia al mattino e condizioni meteorologiche variabili, il GP d’Olanda si preannuncia incerto e ricco di insidie. Mercedes dovrà sfruttare al meglio il passo gara mostrato nelle prove libere per trasformare un sabato complicato in un risultato solido alla domenica.
