Qualifiche travagliate a Baku: Antonelli e Russell in seconda fila

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 20 Settembre 2025

Un sabato di fuoco sul cittadino di Baku, con una sessione di qualifica lunghissima, durata quasi due ore, interrotta sei volte dalla bandiera rossa. Condizioni al limite, con pioggia a tratti, forti raffiche di vento e asfalto reso insidioso dalle linee bianche scivolose, hanno reso impossibile trovare ritmo e continuità. In questo contesto, Kimi Antonelli ha centrato un ottimo quarto posto, subito davanti al compagno di squadra George Russell, quinto.

La strategia gomme ha avuto un ruolo chiave: in FP3 i due avevano utilizzato due set di Soft, conservando tre set di Medium e due di Soft per la qualifica. In Q1 entrambi hanno montato le Medium per la prima volta nel weekend, passando il taglio con sicurezza. Hanno poi replicato la scelta in Q2, accedendo alla fase finale.

Nel concitato epilogo della Q3, con meno di tre minuti rimasti e ancora nessun tempo registrato, il box Mercedes ha deciso di diversificare: Antonelli ha optato per la Medium, Russell per la Soft. Kimi ha firmato la sua miglior qualifica dal GP di Miami, chiudendo quarto nonostante il tempo perso per una raffica di vento in curva 20 e la difficoltà di portare le gomme in temperatura. Russell, non al meglio fisicamente, ha comunque siglato il quinto tempo, penalizzato dall’aver completato il giro quando la pista era più scivolosa.

Le parole dei protagonisti hanno raccontato bene la tensione. Antonelli ha parlato di sessione “estremamente difficile” e della possibilità di sfiorare la prima fila senza gli errori indotti dalle condizioni. Russell ha definito il quinto posto un risultato solido, pur non massimizzato, e ha evidenziato la fatica di un weekend affrontato non in perfette condizioni fisiche.

Toto Wolff ha riconosciuto che la squadra avrebbe potuto raccogliere di più, ma ha lodato la freddezza di Antonelli e la determinazione di Russell, capace di reagire nonostante la giornata complicata. Andrew Shovlin ha sottolineato la difficoltà di una sessione così lunga e caotica, ricordando come molti rivali siano finiti fuori posizione: per Mercedes, invece, P4 e P5 rappresentano una buona base per puntare al podio in gara.

Il meteo resta incerto anche per domenica, con possibili piogge al mattino e vento ancora protagonista. La chiave sarà eseguire ogni dettaglio alla perfezione tra box e pista: con la seconda fila in mano, la Mercedes è pronta a giocarsi le sue carte per un piazzamento di vertice.