La stagione 2025 dell’ATP Tour non è stata definita soltanto da scambi spettacolari, finali memorabili e nuove rivalità. Accanto alle imprese sportive, i protagonisti del circuito hanno regalato un mosaico di momenti simbolici, curiosi, divertenti o decisamente inattesi, capaci di raccontare un lato più umano – e spesso inatteso – dei campioni del tennis.
Ripercorriamo i più significativi.
Djokovic e l’ironia sul nuovo ruolo da coach di Murray
L’anno era appena iniziato quando Novak Djokovic, reduce dalla sua prima vittoria stagionale a Brisbane, è stato interrogato sulla posizione del suo allenatore Andy Murray. Con la naturalezza che lo contraddistingue, il serbo ha rivelato che l’ex rivale si trovava in vacanza sulla neve con la famiglia, accompagnando la notizia con un augurio scherzoso: nessun infortunio, per favore, prima dell’Australian Open.
Murray ha risposto in modo altrettanto ironico sui social, dando vita a uno scambio leggero che ha immediatamente conquistato i tifosi.
Moda e tennis: il 2025 del grande crossover
L’incontro tra sport e fashion ha raggiunto nuove vette.
Ben Shelton e Jack Draper hanno posato per Vogue, incoronati come “Two Princes” nella narrativa della rivista. Allo stesso tempo, GQ ha immortalato sei protagonisti delle Nitto ATP Finals in un servizio fotografico a Torino, presentando i tennisti sotto una luce completamente diversa: elegante, costruita, quasi cinematografica.
Un altro tassello nella crescente visibilità dei giovani talenti al di fuori del campo.
Sinner tra spiritualità, musica e successo
Il 2025 di Jannik Sinner ha avuto momenti iconici anche lontano dalle arene di gioco.
A maggio, in un clima carico di simbolismo, il numero uno italiano ha incontrato Papa Leo XIV in Vaticano, un evento che ha preceduto il suo percorso fino alla prima finale agli Internazionali d’Italia.
Pochi mesi dopo, Sinner ha sorpreso nuovamente: non con un diritto vincente, ma con una collaborazione musicale. Insieme ad Andrea Bocelli, ha pubblicato il brano Polvere e Gloria, un inedito che ha unito talento sportivo e ispirazione artistica.
Golf tra leggende, risate e qualche inciampo
Il green è stato un rifugio per molti tennisti nel 2025, anche se con risultati alterni.
Carlos Alcaraz e Andy Murray hanno giocato insieme prima di Wimbledon, condividendo con sincerità i propri limiti nel nuovo sport. Molto diversa la classe mostrata da Roger Federer e Rafael Nadal, protagonisti di una giornata di golf a Mallorca che ha riportato in scena, in versione rilassata, una delle rivalità più iconiche del tennis moderno.
E mentre Casper Ruud continuava ad affermarsi come miglior golfista del circuito, gli altri hanno… preso appunti.
Alcaraz tra Alcatraz, Ibiza e un titolo da n.1
L’anno fuori dal campo di Carlos Alcaraz è stato un viaggio tra storia, adrenalina e leggerezza.
Prima della Laver Cup, lo spagnolo ha visitato l’isola di Alcatraz, immerso nelle atmosfere del celebre ex penitenziario di San Francisco. Un momento insolito che ha anticipato una competizione poi vinta da Team World.
Ma non è stata l’unica “isola” del suo calendario: dopo il suo trionfo epico al Roland Garros, arrivato annullando tre match point a Sinner, Alcaraz ha festeggiato a Ibiza, raccontando con ironia un’estate vissuta con spontaneità, senza eccessi, ma con la naturale felicità di un ragazzo diventato campione.
Un mosaico di storie per un anno indimenticabile
La stagione 2025 ha dimostrato che il tennis non vive solo nei colpi che infiammano gli stadi. I suoi protagonisti costruiscono narrazioni anche nei gesti spontanei, negli incontri inattesi, nelle passioni parallele.
E spesso, sono proprio quei momenti lontani dai riflettori della competizione a raccontare meglio di ogni match l’essenza dei campioni.
