L’avventura sudamericana del FIA World Rally Championship prosegue questa settimana con il Rally Chile Bio Bío (11-14 settembre), undicesimo appuntamento stagionale che si annuncia come uno dei più combattuti degli ultimi vent’anni.
Una lotta iridata serrata
Elfyn Evans guida la classifica con appena nove punti di margine su Sébastien Ogier, mentre tra loro si inserisce Kalle Rovanperä, staccato di soli sette punti dal compagno di squadra gallese. Non accadeva dal 2003, anno del titolo di Petter Solberg, di arrivare a questo punto del calendario con distacchi così ridotti.
Le strade cilene
Il rally, giunto alla quarta edizione mondiale, è considerato un banco di prova per i piloti: serve fiducia per mantenere il ritmo su curve cieche e tratti veloci. I percorsi sterrati sono scorrevoli e ben preparati, ma le ricognizioni sono state rese difficili da pioggia e nebbia, con conseguenti dubbi sulla precisione delle note.
Evans ha paragonato i tratti cileni al Galles, soprattutto in condizioni di bagnato: “Se sarà asciutto, aprire la strada sarà complicato. Con la pioggia diventa più simile a casa: fangoso e scivoloso, ma molto divertente da guidare”.
I protagonisti
Ogier festeggia il traguardo delle 200 gare nel WRC, secondo nella storia dopo Jari-Matti Latvala. Il francese arriva forte del successo in Paraguay, che lo ha rilanciato nella corsa al nono titolo mondiale. Rovanperä, vincitore in Cile nel 2023, cercherà riscatto dopo la delusione sudamericana della scorsa settimana.
La Toyota Gazoo Racing domina la classifica costruttori con 100 punti di vantaggio grazie a 9 vittorie su 10 gare. Oltre ai tre protagonisti della lotta mondiale, la squadra schiera Takamoto Katsuta e Sami Pajari.
A inseguire ci sarà Hyundai Motorsport con Ott Tänak, Thierry Neuville e Adrien Fourmaux. Tänak, a -20 da Evans in classifica, vanta due successi nelle foreste cilene: “Qui è puro rally. Le strade sono spettacolari, veloci e scorrevoli. Bisogna essere efficienti nello stile di guida e nell’assetto”.
M-Sport Ford completa il quadro con tre Puma Rally1 affidate a Grégoire Munster, Josh McErlean e al beniamino di casa Alberto Heller, al ritorno nella top class.
Focus WRC2
Anche la categoria cadetta promette spettacolo con Oliver Solberg e Yohan Rossel in lotta diretta per il titolo, senza dimenticare Nikolay Gryazin e Gus Greensmith, pronti a rinviare la decisione finale oltre il Cile. Ben 19 gli iscritti con Rally2.
Programma
La base operativa è fissata a Concepción, seconda città del Paese. In totale sono previsti 306,76 km cronometrati suddivisi in 16 prove speciali, con partenza giovedì e conclusione domenica.
