Rally Chile BIOBÍO 2025: 49 equipaggi al via, Evans difende la leadership, Tänak punta alla tripletta storica, Solberg vede il titolo WRC2

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 10 Settembre 2025

Dopo il successo del debutto in Paraguay, il FIA World Rally Championship resta in Sud America per l’undicesima tappa della stagione 2025: il Rally Chile BIOBÍO, in programma dall’11 al 14 settembre. La città di Concepción accoglie la quarta edizione della gara, che prevede 16 prove speciali per un totale di 306,76 km cronometrati.

La corsa al titolo mondiale

Elfyn Evans si presenta in Cile da leader del campionato con 9 punti di vantaggio. Il gallese della Toyota Gazoo Racing aprirà le strade, mentre alle sue spalle scatteranno due compagni di squadra: Kalle Rovanperä, vincitore della passata edizione, e Sébastien Ogier, che arriva dal trionfo in Paraguay.
Tra i rivali più attesi c’è Ott Tänak, quarto nella classifica generale a -18 punti da Evans e primo non-Toyota. L’estone della Hyundai ha già vinto due volte in Cile e potrebbe entrare nella storia diventando il primo pilota a conquistare la gara con tre costruttori diversi (Toyota nel 2019, M-Sport Ford nel 2023 e ora Hyundai).

Hyundai e M-Sport all’attacco

Il team Hyundai affida le sue ambizioni non solo a Tänak, ma anche al leader del mondiale 2024 Thierry Neuville e al francese Adrien Fourmaux, che ha impressionato in Paraguay e si presenta con una posizione di partenza favorevole.
M-Sport schiera Grégoire Munster e Joshua McErlean, affiancati dall’idolo di casa Alberto Heller, che torna al volante di una Rally1 per la prima volta dopo due anni, alimentando l’entusiasmo del pubblico locale.

WRC2: Solberg a un passo dal titolo

Il Rally Chile BIOBÍO potrebbe assegnare il titolo WRC2. Oliver Solberg, al via con la Toyota GR Yaris Rally2, se dovesse vincere chiuderebbe matematicamente la partita, arrivando a 135 punti e diventando irraggiungibile per i rivali. La categoria vede 19 iscritti, tra cui Yohan Rossel (Citroën), Gus Greensmith (Škoda), Nikolay Gryazin (Škoda), Jan Solans e Kajetan Kajetanowicz (Toyota). Presenti anche diversi piloti sudamericani come Fabrizio Zaldivar, Diego Domínguez e Marco Bulacia.

Rally3 e Rally4: i giovani in evidenza

Non mancano i protagonisti di WRC3 e Rally4, con una folta pattuglia di Ford Fiesta Rally3 affidate, tra gli altri, a Matteo Fontana, Ghjuvanni Rossi e ai locali Felipe Padilla e Patricio Muñoz. In Rally4 da segnalare Mario Parra (Opel Corsa), Leonardo Balbuena (Peugeot 208), e gli ecuadoregni Diego Serrano ed Esteban Lopez.

I cileni in cerca di storia

Con 14 piloti e 10 copiloti iscritti, il Cile è la nazione più rappresentata. Finora nessun equipaggio locale è riuscito a centrare la top 10 nella gara di casa: il miglior risultato è l’11° posto di Emilio Rosselot nel 2024. Quest’anno l’obiettivo è sfatare il tabù. Oltre ai fratelli Heller, da seguire con attenzione anche Jorge Martínez e i fratelli Rosselot, schierati in WRC2.

Le prove speciali

Il fondo in ghiaia delle foreste del Bíobío è tra i più selettivi del campionato. Le strade, compatte ma abrasive, mettono a dura prova le gomme, soprattutto in condizioni di asciutto. La nebbia, frequente in zona costiera, e i rapidi cambi meteo aggiungono ulteriore incertezza.
Il percorso prevede:

  • Venerdì 13 settembre: 6 prove (112,7 km), con doppio passaggio su Pulperia, Rere e San Rosendo.
  • Sabato 14 settembre: 6 prove (139,2 km), tra cui la lunga e iconica María Las Cruces (28,31 km), già teatro di episodi decisivi nelle passate edizioni.
  • Domenica 15 settembre: 4 prove (54,8 km), con doppio passaggio su Laraquete e BioBío, prima del podio finale a Concepción.

Albo d’oro e precedenti

  • 2019: Tänak (Toyota)
  • 2023: Tänak (M-Sport Ford)
  • 2024: Rovanperä (Toyota)
    L’estone guida l’albo d’oro con due successi, mentre Rovanperä ha interrotto la sua serie lo scorso anno con una vittoria maturata nella nebbia.

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