Il Rally de Portugal cambia volto dopo il giro mattutino della seconda tappa. A prendersi la scena è stato Oliver Solberg, autore di una straordinaria PS14 che gli ha permesso di balzare al comando della classifica generale davanti a Sébastien Ogier e Thierry Neuville. I primi tre sono racchiusi in appena 2”6, promettendo una battaglia serratissima nel pomeriggio.
Fino alla PS13 erano stati Ogier e Neuville i grandi protagonisti di giornata, impegnati in un duello ad altissimo livello tra due campioni del mondo che si sono affrontati sul filo dei decimi. Tutto, però, è cambiato con l’arrivo della pioggia sulla PS14 Paredes 1.
Le condizioni meteo hanno reso il fondo estremamente scivoloso, aumentando sensibilmente le difficoltà di guida. Solberg, partito prima dei due rivali, ha saputo sfruttare al meglio una situazione ancora relativamente gestibile, firmando una prova di grande livello che gli ha consentito di passare in testa alla generale.
Ogier paga appena mezzo secondo dal giovane svedese, mentre Neuville accusa un ritardo di 2”6 dopo aver comunque limitato i danni in condizioni complicatissime. Il giro pomeridiano scatterà quindi con una situazione apertissima e con distacchi minimi tra i primi tre.
Attenzione anche a Sami Pajari, quarto assoluto a 8”1 dalla vetta. Il finlandese potrebbe rientrare pienamente nella lotta per il successo grazie alla sua efficacia sui fondi a basso grip.
Toyota continua intanto a confermarsi riferimento tecnico del weekend portoghese: quattro GR Yaris Rally1 occupano infatti le prime cinque posizioni. L’unica vettura capace di inserirsi tra le Toyota è la Hyundai i20 N Rally1 di Neuville.
Più staccati gli altri protagonisti, con Adrien Fourmaux sesto davanti a Elfyn Evans nella lotta per la top five, mentre Takamoto Katsuta perde terreno e scivola oltre il minuto dalla leadership.
