A due speciali dalla bandiera a scacchi della 34ª edizione del Rally dei Laghi, la PS5 “Forcora” consegna una fotografia piuttosto chiara della gara: Andrea Crugnola e Andrea Sassi continuano a dettare legge con la Lancia Ypsilon Rally2, chiudendo il primo blocco davvero “pesante” del rally con il totale di 33’05”7.
Dietro, però, non è affatto una passeggiata. Simone Miele e Luca Beltrame restano gli inseguitori più concreti con la Skoda Fabia RS, ma il distacco si allarga: 52”4 dopo cinque prove. Il podio provvisorio è completato da Andrea Re – Danilo Pozzi (anche loro su Fabia RS) a 1’27”6, con un margine che inizia a diventare “da amministrazione” ma non ancora da relax.
Lotta apertissima alle spalle del leader: quarto e quinto in un fazzoletto
Se la vetta parla con accento Crugnola, la bagarre più interessante è appena dietro al podio:
- 4° Brega – Farnocchia (Skoda Fabia RS) a 2’02”7
- 5° Freguglia – Turati (Skoda Fabia RS) a 2’05”0
Tra quarto e quinto ci sono solo 2”3: a due PS dal termine è praticamente un “chi sbaglia paga”, con la possibilità concreta di ribaltare le posizioni sul filo dei secondi.
Top 10: RC2 dominante, ma occhio alla miscela
Nel gruppo di testa, la classifica assoluta continua a essere un affare da RC2/Rally2: oltre ai primi cinque, entrano in evidenza anche:
- 6° Ripoli – Bellorini (Citroen C3) a 3’01”1
- 7° Pensotti – Falzone (Skoda Fabia RS) a 3’08”8
- 8° Fredducci – De Rosa (Skoda Fabia Evo Rally2) a 3’11”7
Poi, spazio alle Lancia Ypsilon della RC4 che stanno facendo “numero” (e rumore) dentro la top ten:
- 9° Ardizzone – Pasini (Lancia Ypsilon) a 3’31”5
- 10° Spataro – Bergonzi (Lancia Ypsilon) a 3’39”3
Con Cambiaghi – Paganoni subito dietro, 11° a 3’39”6, il terzetto è compattissimo: tra decimo e undicesimo ci sono 3 decimi. Altro mini-duello pronto a esplodere nelle ultime due prove.
RC3 e RC4: i leader di gruppo
Sul fronte dei gruppi, dopo la PS5:
- RC3: guida Battistelli – Ciorciaro con Renault Clio Rally3 in 36’48”9, davanti a Meli – Bertagnon (+19”6) e al binomio Maran – Maran (Clio S1600) a +49”3.
- RC4: comandano Ardizzone – Pasini (Lancia Ypsilon) in 36’37”2, ma alle spalle è un elastico: Spataro – Bergonzi a +7”8 e Cambiaghi – Paganoni a +8”1. Qui basta un attimo per cambiare tutto.
Due prove al termine: cosa dice davvero la classifica
A questo punto la gara sembra divisa in tre “capitoli”:
- Crugnola-Sassi davanti con un margine solido (52”4 sul secondo), quindi con l’inerzia dalla loro parte.
- La lotta per il podio: Miele deve difendersi da Re, che paga 35”2 e può ancora provarci se davanti c’è un minimo di esitazione.
- La guerra dei dettagli dietro: Brega vs Freguglia è letteralmente un colpo di tosse (2”3), e anche la zona 9°-11° è un fazzoletto.
Con solo due PS rimanenti, non servono miracoli: servono speciali pulite, zero errori e nervi freddi. Perché al Laghi, quando la classifica si stringe così… di solito è la strada a decidere chi brinda e chi si morde il casco.
Classifica assoluta dopo PS5 “Forcora” (Top 15)
- Crugnola – Sassi (Lancia Ypsilon Rally2) 33’05”7
- Miele – Beltrame (Skoda Fabia RS) +52”4
- Re – Pozzi (Skoda Fabia RS) +1’27”6
- Brega – Farnocchia (Skoda Fabia RS) +2’02”7
- Freguglia – Turati (Skoda Fabia RS) +2’05”0
- Ripoli – Bellorini (Citroen C3) +3’01”1
- Pensotti – Falzone (Skoda Fabia RS) +3’08”8
- Fredducci – De Rosa (Skoda Fabia Evo Rally2) +3’11”7
- Ardizzone – Pasini (Lancia Ypsilon) +3’31”5
- Spataro – Bergonzi (Lancia Ypsilon) +3’39”3
- Cambiaghi – Paganoni (Lancia Ypsilon) +3’39”6
- Potente – Brovelli (Skoda Fabia RS) +3’41”6
- Battistelli – Ciorciaro (Renault Clio Rally3) +3’43”2
- Meli – Bertagnon (Renault Clio 5 RS Line) +4’02”8
- Di Giovanni – Colapietro (Lancia Ypsilon) +4’04”5
