Il 34° Rally dei Laghi si chiude con un verdetto inequivocabile: Andrea Crugnola è il padrone di casa. Il pilota di Calcinate del Pesce, insieme ad Andrea Sassi, conquista la quinta affermazione sulle strade varesine e raggiunge quota record, affiancando Giacomo Ogliari nell’albo d’oro della gara.
La vittoria non è soltanto una questione numerica. A rendere speciale il successo è il fatto che arriva al volante della nuova Lancia Ypsilon Rally2, che ottiene così la sua prima affermazione assoluta in Italia. Un esordio vincente che riporta il marchio torinese al vertice di una classifica generale a distanza di anni dall’ultimo trionfo nazionale. Un fine settimana dal forte valore simbolico, anche per il legame storico tra Lancia e il mondo dei rally, reso ancora più sentito dalla recente scomparsa di Sandro Munari.
Gara costruita con metodo e autorità
Crugnola ha preso in mano la corsa con decisione, imponendo un ritmo che nessuno è riuscito a sostenere sul lungo periodo. Il margine finale di 1’33” su Simone Miele racconta più di qualsiasi commento tecnico: è il segno di una superiorità costante, maturata prova dopo prova.
Nemmeno il cambiamento delle condizioni nelle battute conclusive – con tratti resi insidiosi dalla pioggia intensa – ha scalfito l’equilibrio della Ypsilon Rally2. Anzi, il fondo bagnato ha rappresentato un test ulteriore in vista degli impegni tricolori che attendono il pilota varesino nella stagione ormai alle porte.
La presenza al “Laghi” aveva infatti un doppio obiettivo: onorare la gara di casa davanti ai tifosi e completare il lavoro di sviluppo della vettura in ottica campionato. I riscontri cronometrici ottenuti in questo weekend rappresentano un segnale chiaro per gli avversari del CIAR.
Lotta per il podio e conferme di valore
Alle spalle del vincitore si è accesa la sfida per le posizioni d’onore. Simone Miele, con Luca Beltrame alle note, ha consolidato il secondo posto precedendo Alessandro Re e Daniel Pozzi, anch’essi protagonisti di una prova solida. Re si conferma tra i più competitivi in grado di inserirsi nel contesto varesino, tradizionalmente ricco di specialisti locali.
Interessante anche il confronto tra Beppe Freguglia e Flavio Brega, con sorpassi e controsorpassi nella giornata conclusiva prima dell’allungo decisivo del pilota besnatese. La top ten è stata completata da Pensotti, Battistelli, Ardizzone, Fredducci e Di Giovanni.
Classi e giovani in evidenza
Tra le prestazioni di categoria spicca quella di Loris Battistelli, capace di abbinare la vittoria in Rally3 a una settima posizione assoluta di rilievo. In Rally4, invece, Nicolò Ardizzone ha portato un’ulteriore Ypsilon al successo dopo un confronto acceso fino agli ultimi chilometri, confermando la competitività del nuovo progetto anche nelle classi inferiori.
Una manifestazione che guarda avanti
Il Rally dei Laghi ha beneficiato di un’ampia partecipazione di pubblico tra Luino, Varese e l’area dell’alto Verbano. L’organizzazione ha gestito senza criticità un’edizione tecnicamente impegnativa, rafforzando l’ambizione di un ruolo ancora più centrale nel panorama nazionale nei prossimi anni.
Il 2026, però, resterà soprattutto l’anno della quinta firma di Crugnola: un successo che unisce primato personale, debutto vincente di una nuova vettura e un messaggio chiaro in vista della stagione tricolore.
