Saranno in totale 60 gli equipaggi al via del 22º Rally dei Nuraghi e del Vermentino, in programma a Berchidda il 26-27 settembre, affiancato dal 7º Rally Vermentino Historicu. Due manifestazioni che uniscono moderno e storico sotto l’organizzazione della Rassinaby Racing e che rappresentano un crocevia fondamentale per il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Due gare, un’unica cornice
Il Rally moderno, giunto alla 22ª edizione, sarà il quinto round del CIRT e valido anche per la Coppa Rally di Zona 10 e per il Campionato Regionale ACI Sport Sardegna. Lo Storico, settima edizione del Vermentino Historicu, assegnerà punti per il Campionato Italiano Terra Storico e per il Regionale.
Il moderno: Ciuffi, Battistolli e Trentin per il titolo
Sono 47 le vetture iscritte alla gara moderna, con ben 15 Rally2 al via. In primo piano la lotta per il titolo:
- Tommaso Ciuffi – Pietro Cigni (Skoda Fabia RS), leader della classifica e determinato a riscattare la beffa del 2024, persa per mezzo secondo.
- Alberto Battistolli – Simone Scattolin, campioni in carica su Skoda Fabia RS.
- Giovanni Trentin – Alessandro Franco, portacolori di ACI Team Italia, considerato tra i giovani più promettenti.
A completare la schiera delle Rally2 spiccano Costenaro-Bardini, Tonso-Ometto, Farina-Raccuia, i finlandesi Korhola-Temonen, Zorzi-Franzoni, Marchioro-Marchetti (su Citroën C3), Avandero-Corda, oltre a Paolo Diana, volto simbolo della manifestazione, che per l’occasione abbandona la storica per una Skoda Fabia moderna, navigato da Conti. Presenti anche Cecchettini-Garavaldi, Campagnoli-Arena, Cazzaro-Gorza e gli iglesienti Spanu-Spanu.
Nella classe N5 spicca il duello tra Bizzozzero-Cossi e Camporese-Zanetti, mentre tra le sei Rally3 tre equipaggi puntano al tricolore: Arnaboldi-Fontana (Ford Fiesta), Zigliani-Montavoci e i sardi Pusceddu-Cottu (Renault Clio).
In Rally4 occhi puntati sui galluresi Ricciu-Mazzone, portacolori ACI Team Italia con la Peugeot 208 GT Line. In R2 si annuncia la sfida tra Aini e Carboni, mentre nelle Rally5 saranno protagonisti Valdarchi-Aricò su Renault Clio. Numeroso anche il gruppo delle categorie minori (A7, N2, N3, RS 1.6 e RS 2.0).
Lo storico: Sipsz-Pons a caccia della conferma
Sono 13 le vetture iscritte al Rally Vermentino Historicu. Riflettori sulla Lancia Delta 4º Raggruppamento del leader di campionato Mauro Sipsz, affiancato da Fabrizia Pons. La stessa vettura sarà al via con Fedolfi-Pirollo e Gambini-Faucci. Da segnalare anche la Mazda 323 dei tedeschi Burkart-Cordes, la Mitsubishi Lancer Evo IV di Leoni-Pudda, e la Opel Astra OPC di Uscidda-Ragnedda.
Tra le due ruote motrici spiccano la Ford Escort RS di Mazza-Costa, la BMW 320 di Corcelli-Fabbri, un’altra Escort RS per i sardi Leoni-Arca, l’Opel Corsa GSi di Galluzzi-Casalloni, le Renault 5 di Mannazzu-Bertoletti e degli spagnoli Muntada Reyes-Sauri Basi. Nel 2º Raggruppamento sarà al via la Lancia Fulvia Coupé di Lenzetti-Mariotti.
Programma e percorso
Il rally entrerà nel vivo con verifiche, briefing e shakedown già da mercoledì 24 e giovedì 25 settembre. Venerdì 26 la cerimonia di partenza da Piazza del Popolo (14.00) aprirà la prima giornata, che prevede i due passaggi sulla Tula-Erula (12,32 km). Sabato 27 spazio alle prove di Oschiri (7,28 km) e alla novità Terranova (14,73 km), con doppio passaggio. L’arrivo e la premiazione sono previsti alle 15.30 in Piazza del Popolo a Berchidda.
Una manifestazione corale
La gara, sostenuta dagli Assessorati Regionali al Turismo e allo Sport, coinvolge i comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Calangianus, Erula, Monti, Oschiri e Tula, con il supporto della Comunità Montana del Monte Acuto, Forestas, ACI Sassari e ACI Sport Sardegna.
Aggiornamenti e informazioni ufficiali saranno disponibili sul sito www.rallyvermentino.it, sulle pagine social dedicate e sull’app Sportity (password: RNV2025).
