Rally dei Nuraghi e del Vermentino: via all’edizione 2025 tra sterrati e spettacolo a Berchidda

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 25 Settembre 2025

È tutto pronto per il 22º Rally dei Nuraghi e del Vermentino e per il 7º Rally Vermentino Historicu, doppio appuntamento tricolore che animerà la Gallura dal 26 al 27 settembre. L’evento, organizzato da Rassinaby Racing con il supporto delle istituzioni locali e di ACI Sport, metterà in scena due giornate di pura adrenalina, con 60 equipaggi iscritti: 47 al moderno e 13 allo storico, tutti in lotta per i rispettivi campionati.

Il programma del weekend

Dopo le ricognizioni e le prime verifiche tecniche, la giornata di venerdì entrerà subito nel vivo con lo Shakedown e la Qualifying Stage di 2,58 km nei dintorni di Berchidda. Alle 14, in Piazza del Popolo, si terrà la cerimonia di partenza che aprirà ufficialmente la gara.
Subito dopo, i concorrenti affronteranno due passaggi sulla PS Tula-Erula (12,32 km, start alle 14:43 e 17:17), intervallati da un riordino a Erula e seguiti dal rientro in assistenza in via del Vermentino (ore 18:33) e dal riordino notturno al Campo Sportivo (ore 19:15).

Sabato mattina gli equipaggi entreranno in parco assistenza alle 8:45 prima delle prove decisive: doppio passaggio sulla PS Oschiri (7,28 km, ore 9:33 e 13:22) e sulla PS Terranova (14,73 km, ore 10:47 e 14:36). I riordini e l’assistenza a Berchidda scandiranno la giornata, fino al podio tricolore previsto alle 15:30 in Piazza del Popolo.

Le prove speciali nel dettaglio

Il disegno del percorso porta la firma di Paolo Masuri.

  • Tula-Erula (12,32 km): classica rivisitata con varianti inedite nella seconda parte. Si parte da Tula con una salita tortuosa, poi fondo cementato e boschi veloci fino all’altopiano del Parco Eolico Sa Turrina Manna. Tra le pale eoliche sarà allestita una spettacolare variante, prima di un tratto inedito ricco di bivi, saliscendi e passaggi tecnici. Una prova mista, veloce e insidiosa, con finale su cemento verso Erula.
  • Oschiri (7,28 km): percorso breve ma selettivo, ricavato dalle piste forestali di Terranova. Velocità e curve cieche, tratti duri e sassosi, passaggi scenografici come quello attraverso i cancelli della foresta demaniale e un finale insidioso con tornanti e bivi ravvicinati.
  • Terranova (14,73 km): novità 2025, ma in realtà un ritorno su uno dei tratti storici del rally. Fondo vario, saliscendi veloci, passaggi nei boschi di Filigosu e un vecchio ponticello caratteristico. Sequenze di curve e controcurve, dossi spettacolari e un finale tecnico metteranno a dura prova i piloti.

Oltre la gara: gli eventi collaterali

Berchidda sarà anche palcoscenico di numerosi appuntamenti culturali e sociali.

  • Aspettando Benvenuto Vermentino: sabato, dopo le premiazioni, Piazza del Popolo ospiterà degustazioni di Vermentino di Gallura Docg, esibizioni folkloristiche e musica dal vivo.
  • Donazione del sangue: sabato mattina, iniziativa promossa da “Donatori Nati” della Polizia di Stato e dall’Associazione Volontari Sangue Berchidda.
  • Mostra statica della Polizia: esposta una Fiat 1300 del 1962 della collezione di Cagliari e un camper multimediale con lezioni di educazione stradale.
  • Riconoscimenti e sim racing: venerdì sera in Auditorium consegna premi ai commissari e finale dell’evento E-Rnv organizzato con la Wac Arena di Olbia, con in palio iscrizioni, volanti sportivi e gomme da gara.
  • Cultura: giovedì sera la presentazione del libro di Marco Giordo “Da Alen a Loeb, da Ogier a Zanini” con ospiti d’eccezione.

Un rally che è anche territorio

Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino non è solo competizione: è vetrina per la Gallura, con il coinvolgimento di Alà dei Sardi, Berchidda, Calangianus, Erula, Monti, Oschiri e Tula. La manifestazione gode del patrocinio di Forestas, del supporto dell’Automobile Club Sassari e della Delegazione ACI Sport Sardegna. Un evento che unisce sport, turismo, tradizione e promozione del territorio, rendendo unica l’atmosfera di questo appuntamento ormai simbolo del calendario rallistico nazionale.