Il Rally del Bardolino si prepara a vivere un’altra edizione di grande rilievo con numeri importanti e una partecipazione di alto livello. L’evento organizzato dal Rally Club Bardolino, in programma venerdì 13 e sabato 14 marzo 2026, ha fatto registrare 105 equipaggi iscritti complessivi tra gara moderna e Bardolino Historic, diventando così la seconda edizione più partecipata nella storia della manifestazione, superata soltanto dai numeri del 2021.
La presentazione ufficiale si è svolta mercoledì 11 febbraio nella Sala Matrimoni del Comune di Bardolino alla presenza delle istituzioni locali e degli organizzatori. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi, il consigliere con delega allo Sport del Comune di Lazise Marco Bertoldi, il sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, il sindaco di Cavaion Veronese Marco Giacomo Sega, il presidente del Rally Club Bardolino Nicola Boni e Andrea Vedovelli.
La gara, valida per la Coppa Rally di Zona 4 e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, vedrà al via 89 equipaggi nella competizione moderna e 16 nello storico, confermando la crescita costante dell’evento sulle strade veronesi affacciate sul Lago di Garda.
I protagonisti attesi nella gara moderna
Il livello della competizione si annuncia elevato grazie alla presenza di piloti affermati, giovani talenti e specialisti della disciplina. Con il numero uno partiranno Mirko Puricelli e Stefano Cirillo su Citroën DS3 WRC, vettura appartenente alla generazione delle World Rally Car 1.6 turbo che hanno segnato un’epoca del rally mondiale e che rappresenterà sicuramente uno dei motivi di maggiore interesse per gli appassionati.
Tra i principali candidati alla vittoria spicca lo sloveno Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andejka. Il vincitore del Campionato Italiano Rally Promozione 2025 farà il suo debutto al Bardolino con una Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Munaretto.
Grande attenzione anche per il giovane Giovanni Trentin, appena diciottenne e portacolori di ACI Team Italia, che sarà affiancato dal pluricampione italiano assoluto Pietro Elia Ometto. L’equipaggio sarà al via con una Skoda Fabia RS Rally2 gestita da Delta Rally e utilizzerà questa gara come prima uscita stagionale su asfalto prima degli impegni nel WRC2.
Tra i protagonisti annunciati figurano anche Federico Bottoni e Sofia Peruzzi, vincitori delle edizioni 2022 e 2024 e secondi nel 2025, pronti a puntare nuovamente alle posizioni di vertice con una Skoda Fabia RS Rally2 per la Scuderia Palladio. Nella lotta per il podio potrebbe inserirsi anche Luca Pedersoli, affiancato da Anna Tomasi su Skoda Fabia RS Rally2. Il bresciano, vincitore della prima edizione nel 2021 e pluricampione italiano, resta uno dei piloti più esperti e temuti del lotto.
La categoria Rally2 sarà particolarmente affollata con 21 equipaggi iscritti. Tra i nomi da seguire figurano Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin, Rudy Andriolo e Manuel Menegon, Roberto Righetti con Diego Rossi e Giacomo Pasa con Andrea Brugnaro, tutti al volante di Skoda Fabia RS Rally2.
Spicca anche la presenza di Alessandro Battaglin con Serena Pagliarini su Hyundai i20 NG R5, una delle poche vetture non Skoda nella categoria principale, insieme alla Citroën C3 Rally2 dei tedeschi Christopher Gerhard e Stephan Schneeweiss e alla Toyota GR Yaris dei francesi Adrien François Mosca e Julie Michelle Alice Amblard. Al via su Citroën C3 Rally2 anche Massimo Guerrato con Marco Baggi.
Le altre categorie e la presenza locale
Particolarmente interessante la classe Rally3, che schiera otto equipaggi. Tra i nomi più attesi figurano Davide Marai e Francesco Grigoli su Renault Clio Rally3, oltre a Yuri Sartori e Thomas Serafini sulla stessa vettura.
Grande battaglia anche tra le Rally4, categoria molto affollata con 26 equipaggi iscritti. Tra i protagonisti annunciati ci sono Tommaso Sandrin e Andrea Dal Maso su Lancia Y Rally4, reduci da esperienze nel Campionato Europeo, e Denis Vigliaturo con Ermanno Corradini su un’altra vettura della casa torinese.
Tra le Peugeot 208 Rally4 potrebbero mettersi in evidenza Mirko Venturato con Nicholas Franchini e i bresciani Giorgio Mendeni con Giovanni Maifredini. Tra le aspirate i favoriti sono Roberto Campostrini e Paola Ferrari su Peugeot 208.
Nella Rally5 i riflettori sono puntati su Michele Falezza e Giulia Tomasi, protagonisti della stagione 2025 con la Renault Clio della Pintarally Motorsport. Attenzione anche a Ludwig Zigliani con Sara Montavoci e ad Alex Bertolini con Enrico Panato.
Il rally vedrà inoltre una significativa presenza di equipaggi locali. Tra questi Paolo Boni con Roberto Mometti su Skoda Fabia RS Rally2 e Sebastiano Bentivoglio con Federico Dalla Vecchia, entrambi pronti a difendere i colori del territorio bardolinese.
Bardolino Historic: caccia alla tripletta
Il Rally del Bardolino Historic vedrà Franco Panato e Alberto Albieri inseguire la terza vittoria consecutiva dopo i successi del 2024 e 2025 con la BMW M3 della Pintarally Motorsport.
Tra i possibili rivali figurano Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Ford Sierra Cosworth del Team Bassano, decisi a invertire una tradizione poco fortunata in questa gara.
Il IV Raggruppamento si presenta particolarmente ricco di protagonisti con diverse BMW M3 al via. Simone Canteri con Massimo Benedetti, Nicola Bombieri con Veronica Ardemagni e Mattia Bombieri con Linda Tripi promettono spettacolo, mentre Michele Solfa e Nicolò Salgaro saranno alla seconda gara con la loro M3.
Nel III Raggruppamento la sfida principale opporrà Giulio Guglielmi e Davide Marcolini su Porsche 911 SC a Federico Soldà ed Elena Gecchele. Possibili outsider Giuseppe Bottoni con Elisabetta Sansone su Opel Kadett GTE e Riccardo Canteri con Matteo Berti su Fiat 131 Abarth.
Il programma della gara
La competizione prenderà il via venerdì 13 marzo alle ore 18:00 dal Parco Assistenza in località Bran a Caprino Veronese. Il passaggio cerimoniale a Villa Carlotti, previsto alle 18:13, porterà la gara nel centro cittadino prima dell’inizio della sfida cronometrata con il doppio passaggio sulla prova speciale “Rally Club Bardolino”, disputata anche in notturna.
La prima giornata si concluderà alla Cantina Guerrieri Rizzardi, mentre in località Campazzi sarà allestito uno speciale “party corner” dedicato a concorrenti e addetti ai lavori.
Sabato 14 marzo la gara entrerà nel vivo con tre giri su prove tecniche e selettive: la lunga “Caprino Veronese”, la novità “Lazise” proposta in due configurazioni e la classica “Bardolino”. L’arrivo finale è previsto alle ore 18:00 sul Lungolago Cipriani di Bardolino, seguito dalla cerimonia di premiazione alle 20:00 in località Campazzi.
L’impegno per l’ambiente
Accanto all’aspetto sportivo, gli organizzatori hanno voluto sottolineare anche l’attenzione verso la tutela del territorio. Il Rally Club Bardolino ha infatti partecipato all’iniziativa Plastic Free Verona contribuendo alla pulizia dell’area di località Bran a Caprino Veronese, che ospiterà il Parco Assistenza della gara.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Pro Loco e la Protezione Civile di Caprino Veronese, oltre a numerosi volontari che hanno partecipato alla raccolta dei rifiuti. Un gesto concreto che testimonia la volontà degli organizzatori di promuovere uno sport sempre più attento alla sostenibilità e al rispetto dei territori che ospitano la manifestazione.
