Rally del Bardolino: Avbelj davanti dopo due prove, Trentin e Pedersoli accendono la sfida

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 14 Marzo 2026

Le prime due prove speciali del 5° Rally del Bardolino e del 5° Rally del Bardolino Historic hanno già offerto i primi spunti di classifica e una battaglia serratissima ai vertici. Dopo la doppia ripetizione della breve ma intensa “Rally Club Bardolino”, l’equipaggio sloveno composto da Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka ha chiuso la prima frazione al comando con la Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Munaretto.

Sui poco più di 4,2 chilometri cronometrati disputati nella giornata inaugurale, Avbelj ha costruito la leadership puntando soprattutto sulla costanza. Il confronto diretto tra Giovanni Trentin – Pietro Elia Ometto e Luca Pedersoli – Anna Tomasi, entrambi su Skoda Fabia RS Rally2, ha infatti contribuito a mantenere apertissima la classifica.

Il giovane portacolori di ACI Team Italia, Trentin, ha fatto segnare il miglior tempo sulla PS1, conquistando temporaneamente la testa della gara. La risposta è arrivata immediatamente da Pedersoli, autore del miglior riferimento sulla PS2, che gli ha consentito di risalire fino alla seconda posizione. Un piccolo indugio allo старт è costato qualche decimo a Trentin nella seconda speciale, lasciando così spazio ad Avbelj per chiudere la prima giornata davanti a tutti. Il margine resta però minimo: Pedersoli è secondo a soli 0,2 secondi, mentre Trentin segue a 0,6, con un distacco che lascia presagire una seconda giornata estremamente combattuta.

Alle spalle del trio di testa si colloca Federico Bottoni, affiancato da Sofia Peruzzi, quarto assoluto a 2,2 secondi. Il pilota veronese, originario di Caprino, ha vissuto con particolare emozione la partenza scenografica da Villa Carlotti, nel suo paese, riuscendo comunque a mantenere un ritmo competitivo nonostante l’andatura elevata dei primi.

La sfida per le posizioni immediatamente successive è altrettanto serrata. Claudio Arzà – Massimo Moriconi occupano la quinta posizione a 3,2 secondi, mentre Giacomo Pasa – Andrea Brugnaro sono sesti a 3,4, tutti equipaggi anch’essi al volante della Skoda Fabia RS Rally2.

Tra le due ruote motrici si è messo in evidenza il finlandese Aatu Hakalehto, navigato dal connazionale Heino Niklas, che guida la categoria con la Lancia Ypsilon HF Rally4. Il loro vantaggio è di 3,2 secondi su Marco Nicoletti – Veronica Modolo su Peugeot 208 Rally4, mentre al terzo posto si collocano i veneti Tommaso Sandrin – Andrea Dal Maso, anche loro su Lancia Ypsilon HF Rally4.

Nel 5° Bardolino Rally Historic il miglior avvio è stato firmato da Giulio Guglielmi – Davide Marcolini con la Porsche 911 SC, che comandano anche il III Raggruppamento. Alle loro spalle si è messo in luce Fabio Garzotto, navigato da Andrea Sbalchiero, su Lancia Delta Integrale 16V, staccato di 7,1 secondi dopo aver recuperato terreno nella seconda prova speciale. Terza posizione per Gianfranco Panato – Alberto Alberi su BMW M3, a 9,1 secondi.

Buono anche lo spunto iniziale di Michel Solfa – Nicolò Salgaro, alla seconda uscita con la BMW M3: dopo un’ottima prestazione sulla PS1, un bloccaggio alla chicane subito dopo il via della PS2 ha però rallentato la loro progressione.

La gara riprenderà sabato mattina alle 8:00 con un primo passaggio in assistenza prima di affrontare la parte più impegnativa dell’evento. Il programma prevede due giri sulle prove di Caprino Veronese, Lazise e Bardolino, seguiti da un terzo passaggio finale sulla Caprino, accorciata a circa sei chilometri.

A rendere ancora più incerta la sfida sarà il meteo. Dopo una prima giornata completamente asciutta, le previsioni indicano la possibilità di pioggerellina già dalla mattina, con precipitazioni in aumento nel corso della giornata. Una variabile che potrebbe rimescolare le carte e rendere decisive le scelte di pneumatici nella lunga seconda tappa.