Rally del Lazio Cassino 2025: il CIAR Sparco approda nella Regione Lazio

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 27 Agosto 2025

Il Rally del Lazio Cassino entra ufficialmente nella storia del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. L’edizione 2025, in programma dall’11 al 13 settembre, sarà infatti per la prima volta valida come penultimo appuntamento del massimo campionato nazionale, con un percorso che abbraccia l’intero territorio regionale, dalla Valle del Liri fino al Golfo di Gaeta.

L’organizzazione è affidata a Max Rendina e M33, in collaborazione con World Events Racing, e si presenta con un tracciato pensato per valorizzare le eccellenze paesaggistiche, culturali e turistiche del Lazio. In cinque edizioni, la manifestazione si è consolidata come punto di riferimento per il rallismo del Centro-Sud, riportando attenzione mediatica e sportiva in un’area storicamente ricca di tradizione motoristica.

Il legame con il territorio

L’edizione 2025 si caratterizza per un forte radicamento nel territorio, con il sostegno della Regione Lazio e in particolare dell’Assessorato al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità, guidato da Elena Palazzo.
“Il Rally del Lazio Cassino è un esempio concreto di come lo sport possa diventare veicolo di promozione per l’intero territorio – ha sottolineato l’Assessore –. Non è solo una competizione, ma un percorso che mette in risalto la varietà paesaggistica e culturale del Lazio, dalle montagne del Cassinate al mare del Golfo di Gaeta, passando per borghi e aree naturali di straordinaria bellezza”.

Il rally si svilupperà tra Cassino, con la sua abbazia simbolo della storia europea, e borghi autentici come Cervaro, Terelle e Viticuso, fino a raggiungere Pico, immerso nel Parco dei Monti Aurunci, e Falvaterra, nota per le sue grotte carsiche. L’itinerario si completerà nel basso Lazio, con Itri a fare da ponte tra i rilievi interni e il Tirreno.

Il programma sportivo

L’evento proporrà 12 prove speciali per oltre 110 chilometri cronometrati.

  • Giovedì 11 settembre: shakedown a Pico e cerimonia di partenza nel centro di Cassino.
  • Venerdì 12 settembre: tre tratti da ripetere due volte – la “Pico”, valida come Power Stage televisiva, la rinnovata “Itri” (11 km) e la nuova “Falvaterra”.
  • Sabato 13 settembre: tre passaggi sulla classica “Viticuso”, la lunga “Terelle” e la diretta televisiva della “Pico-Cledan”, prima dell’arrivo finale in Piazza della Repubblica a Cassino dalle 19:15.

Accanto alla sfida del CIAR, sarà in programma anche la Coppa Rally di Zona, intitolata “Rally del Lazio Cassino e 46° Rally di Pico”, con partenza notturna venerdì e sviluppo nella giornata di sabato sulle stesse prove speciali.

Un debutto con cornice storica

A sottolineare il legame con le eccellenze locali, la presentazione ufficiale si terrà mercoledì 10 settembre alle 18:30 nello scenario del Teatro Romano di Cassino, autentico patrimonio architettonico che accoglierà il battesimo della nuova edizione.