Il decimo appuntamento del FIA World Rally Championship ha regalato a Hyundai Motorsport un weekend complesso, concluso con un terzo posto inaspettato per Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe. La coppia belga, dopo due giornate difficili, ha trovato la svolta domenica, firmando la vittoria nella Power Stage e conquistando punti pesanti.
La domenica della riscossa
L’ultima giornata prevedeva due passaggi sulle prove di Bella Vista (21,25 km) e Mision Jesuitica Trinidad (18,50 km), con la pioggia a rendere il fondo ancora più insidioso. Neuville ha iniziato forte con un terzo posto su SS16, poi ha vinto SS17, risalendo la classifica fino al quarto posto assoluto. Dopo un’altra prova consistente, i belgi si sono giocati tutto nel tratto finale: l’acquazzone durante la Power Stage ha rimescolato le carte, e il loro tempo ha garantito non solo la seconda vittoria di speciale, ma anche l’accesso al podio. Grazie al successo nel “Super Sunday”, Neuville e Wydaeghe hanno raccolto 25 punti complessivi, il secondo miglior bottino del weekend.
Tänak veloce ma sfortunato
Ott Tänak e Martin Järveoja avevano riacceso le speranze di podio con il secondo tempo su SS16, confermando la solidità anche nella speciale successiva. Ma un foratura nella penultima prova li ha fatti scivolare al quinto posto. Nel tentativo di rimontare nella Power Stage, un problema al damper anteriore destro ha compromesso la prestazione, lasciandoli quarti assoluti. Un epilogo amaro dopo un passo gara che aveva dimostrato potenziale, ma almeno mitigato dai cinque punti raccolti nella classifica domenicale.
Fourmaux, addio sogni di podio
Adrien Fourmaux e Alexandre Coria avevano disputato un rally di alto livello, restando stabilmente nelle posizioni di vertice e arrivando a domenica a soli 10,3 secondi dalla leadership. La pioggia battente sulla Power Stage ha però vanificato ogni possibilità di confermare la prestazione: tempo alto, podio sfumato e ritiro deciso dal team, che ha preferito preservare l’auto per la prossima tappa in Cile.
Le parole dei protagonisti
- Thierry Neuville: «Questo weekend dimostra che bisogna lottare fino alla fine. Non avevamo il ritmo che speravamo, ma alla fine abbiamo preso il secondo punteggio più alto e questo ci soddisfa. Ora puntiamo al Cile con maggiore fiducia».
- Ott Tänak: «Abbiamo faticato con il setup e i problemi di gomme ci hanno penalizzato. Peccato perdere il podio così, ma il campionato resta aperto e vogliamo rifarci al prossimo rally».
- Adrien Fourmaux: «Ero soddisfatto della nostra gara, ma il finale è stato deludente. Con la pioggia nella Power Stage non potevamo fare di meglio. Rimane la soddisfazione di aver dimostrato un buon passo».
- François-Xavier Demaison, direttore tecnico Hyundai Motorsport: «È stato un rally difficile, i risultati non riflettono il potenziale della nostra vettura. Abbiamo deciso di fermare Adrien per avere più margine di lavoro in vista del Cile. Restano i punti raccolti e la consapevolezza che il campionato è ancora aperto».
Prossima sfida
Il WRC resta in Sudamerica per il secondo appuntamento consecutivo: dal 11 al 14 settembre andrà in scena il Rally del Cile, undicesimo round stagionale, dove Hyundai cercherà riscatto e continuità.
