Il Rally della Val d’Orcia 2026 entra ufficialmente nella sua fase operativa. Da oggi, giovedì 12 marzo, sono infatti aperte le iscrizioni alla nuova edizione della gara organizzata da Radicofani Motorsport, in programma nel fine settimana dell’11 e 12 aprile tra alcuni degli scorci più caratteristici della Val d’Orcia e delle aree limitrofe.
L’appuntamento toscano si conferma uno dei momenti di maggiore rilievo della stagione per il Campionato Italiano Rally Terra e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, richiamando l’attenzione di protagonisti, addetti ai lavori e appassionati in una cornice che unisce tradizione sportiva e forte identità territoriale. Il cuore dell’evento sarà ancora una volta Radicofani, borgo scelto come quartier generale della manifestazione, mentre il percorso coinvolgerà anche i comuni di San Casciano dei Bagni, Sarteano e Cetona, con quest’ultima località che rappresenta una delle novità dell’edizione 2026.
La fase dedicata alle adesioni resterà aperta fino a venerdì 3 aprile, termine ultimo per formalizzare l’iscrizione a una gara che si annuncia particolarmente significativa sia per il panorama moderno sia per quello storico del rally su terra nazionale.
Sul fronte organizzativo, il programma sportivo si svilupperà su tre giornate. Venerdì 10 aprile sarà dedicato alle ricognizioni del percorso e alle verifiche sportive e tecniche, momenti fondamentali per preparare il fine settimana agonistico. La mattinata di sabato ospiterà invece lo shakedown e la Qualifying Stage, previsti sul tratto San Casciano dei Bagni – Strada di Cammattole, primo vero banco di prova per gli equipaggi prima dell’ingresso nella gara vera e propria.
L’azione cronometrata si accenderà poi tra sabato 11 e domenica 12 aprile, con una struttura complessiva di dieci prove speciali per 99,15 chilometri contro il tempo, inseriti in un percorso totale che supera i 415 chilometri considerando anche i trasferimenti. Numeri che confermano un impianto di gara articolato e selettivo, chiamato a mettere alla prova la regolarità, la velocità e la capacità di interpretazione del fondo da parte dei concorrenti.
La prima giornata proporrà la partenza dalla Zona Industriale Val di Paglia e vedrà protagoniste le prove di Radicofani e Castiglioncello del Trinoro – Sarteano. A rendere ancora più suggestivo il sabato ci sarà l’ultimo passaggio sulla “Radicofani”, previsto in notturna, elemento che aggiunge fascino e complessità a una fase già decisiva per gli equilibri della classifica.
Domenica il confronto entrerà nella sua fase conclusiva con le speciali San Casciano dei Bagni – Fighine, Monte Cetona – Piazze e Palazzone – Fighine. Il finale sarà affidato alla Power Stage, ancora una volta su San Casciano dei Bagni, tratto destinato a rappresentare l’ultimo snodo competitivo prima del ritorno a Radicofani.
L’arrivo e la cerimonia di premiazione sono in programma domenica alle 16:31, quando il centro nevralgico della manifestazione celebrerà i vincitori della classifica assoluta e delle varie categorie. Un epilogo atteso per una gara che si prepara a riportare sulle strade bianche toscane il fascino e la sostanza del rally tricolore su terra.
