Rally di Santo Stefano Belbo 2025: 85 equipaggi per la sfida finale della Coppa di Zona 1

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 3 Ottobre 2025

Santo Stefano Belbo si prepara a trasformarsi per un weekend nella capitale del rallismo piemontese. L’edizione 2025 porta al via 85 equipaggi, pronti a giocarsi gli ultimi punti della Coppa Rally ACI Sport Zona 1 e il pass per la finale nazionale.

I grandi protagonisti

In cima alla lista degli osservati speciali c’è Elwis Chentre, leader della serie, affiancato da Max Bay sulla Skoda Fabia. A contendergli la scena ci saranno gli attuali campioni della gara, Davide Caffoni – Leone Natoli, e i freschi vincitori del Rally del Rubinetto, Ivan Carmellino – Max Minazzi: tutti su Fabia Rally2, tutti con chance concrete di portare a casa la coppa.
A caccia di conferme anche Mattia Pizio – Paolo Tozzini, mentre torna sulle strade di casa Jacopo Araldo con Lorena Boero, già protagonisti in Zona 2. Spicca poi la presenza di Federico Santini con la leggendaria Fabrizia Pons, e l’esordio di Patrick Gagliasso – Dario Beltramo con la nuova Toyota Yaris Rally2 firmata Roger Tuning.

Una start list internazionale

Il parco partenti mescola nomi noti e sorprese: ci sono Cristiano Fenoglio – Marco Rosso, i locali Marasso – Pieri e Grasso – Araspi, tutti su Fabia, oltre agli stranieri Reiersen – Gustafsson dalla Svezia e Leimer – Briod dalla Svizzera. Ritorna anche Stefano Peletto con Massimo Barrera su Volkswagen Polo, mentre Ponte – Franco si affidano alla Citroën C3. Un tocco di colore in più arriva dalle sorelle Alice e Alessia Binello su Peugeot 208, unico equipaggio tutto al femminile.

Memorial, coppe e premi speciali

La gara quest’anno è dedicata a Gil Calleri, figura chiave del Cinzano Rally, con la nascita della “Gil Calleri Cup” per il vincitore assoluto. Confermati anche il trofeo intitolato a Roberto Botta (secondo assoluto) e lo storico Trofeo delle Merende, che compie 15 anni.
Non mancano i memorial: Francesco Pozzi per la classe R4, Omar Pedrazzoli per la N2 e Giovanni Malandra al miglior navigatore ossolano. Premi in arrivo anche da Tutto Rally e Lunigiana Gomme, che riserva un casco al miglior Under 25.

Programma e percorso

Il weekend scatterà venerdì 3 ottobre con le ricognizioni e la Cena delle Merende, serata conviviale che ricorda Calleri e sostiene associazioni benefiche locali. Sabato spazio alle verifiche e allo shakedown, prima della giornata clou di domenica: sei prove speciali per un totale di tre tratti da ripetere, tra cui la lunga Santa Elena – Trezzo Tinella (12,8 km). Partenza alle 8:00, arrivo e premiazione nel cuore di Santo Stefano Belbo alle 16:00.

Sport e ambiente

Accanto allo spettacolo cronometrato, torna l’iniziativa “Green Tires”, con la consegna ai sindaci di piante tartufigene fornite dai Vivai Roagna: un segnale forte di attenzione al territorio, in piena armonia con il motorsport.

Il Rally di Santo Stefano Belbo non sarà quindi solo l’ultima sfida di zona, ma anche un omaggio a memoria, passione e sostenibilità: un appuntamento che promette emozioni dentro e fuori le prove speciali.