La penultima prova del Rally Estonia ha offerto un nuovo colpo di scena: Kalle Rovanperä, dopo un weekend sottotono, ha trovato finalmente il giusto feeling con la sua Toyota GR Yaris nel tratto cronometrato numero 19. Complice l’asfalto bagnato, il finlandese è riuscito a risalire nella classifica del “Super Sunday” fino ad affiancare Ott Tänak, aprendo la strada a un duello ad alta intensità per l’ultima speciale.
Rovanperä, che ha ammesso di aver spinto al massimo in tutte le prove del mattino, si giocherà così un piazzamento importante nella classifica domenicale, anche se la vetta assoluta dell’evento sembra ormai irraggiungibile.
Lì davanti, Oliver Solberg continua a recitare il ruolo del protagonista principale. Il norvegese ha siglato il miglior tempo anche sulla SS19, incrementando il margine sul diretto inseguitore Tänak fino a 26,3 secondi. A una sola prova dal termine, la vittoria assoluta appare a portata di mano. Soddisfazione anche da parte del pilota Toyota, che ha elogiato il comportamento della vettura e la costanza dimostrata su un fondo reso insidioso dalla pioggia.
Alle spalle dei primi due, Thierry Neuville mantiene il terzo posto nella generale, ma la pressione di Rovanperä si fa sentire: i due sono ora separati da meno di dieci secondi. Nelle retrovie, Elfyn Evans ha registrato un tempo identico a quello del belga, riuscendo a superare Takamoto Katsuta, che ha scelto un approccio più conservativo per favorire il compagno di squadra gallese nella corsa ai punti.
Adrien Fourmaux, nonostante i danni alla parte anteriore della sua Hyundai, conserva la quinta posizione ma Evans si è avvicinato a 13,4 secondi.
Sul fronte Super Sunday, la situazione è ancora aperta: Solberg conduce con 5,2 secondi su Tänak e 6,5 su Rovanperä. L’ultima parola spetterà alla Power Stage, al via alle 12:15, che assegnerà punti extra e potrebbe ancora rimescolare le carte in tavola.
