Dal 6 al 9 novembre, il FIA World Rally Championship approda nuovamente sulle strade del Sol Levante per l’attesissimo Rally Japan, appuntamento che chiude la stagione asiatica e che per TOYOTA GAZOO Racing rappresenta molto più di una semplice gara. Il team di base a Toyota City arriva infatti con il quinto titolo Costruttori consecutivo già conquistato, ma con un obiettivo ancora aperto: quello di laureare campione del mondo uno dei propri piloti, in una sfida interna che promette scintille fino all’ultimo chilometro.
La battaglia per il titolo Piloti
Elfyn Evans si presenta in Giappone da leader della classifica, con 13 punti di margine su due avversari che conosce benissimo: i compagni di squadra Sébastien Ogier e Kalle Rovanperä, appaiati a quota identica dopo il successo del giovane finlandese sulle strade del Central European Rally.
Evans, vincitore delle ultime due edizioni del Rally Japan, ha dimostrato un feeling eccezionale con le strade di casa Toyota: nel 2023 aveva guidato una storica tripletta TGR-WRT davanti a Ogier e Rovanperä, mentre un anno fa aveva bissato il successo con una doppietta insieme al francese. Ora punta a ripetersi per mettere le mani sul suo primo titolo iridato.
Gli altri protagonisti: Ogier, Rovanperä, Katsuta e Pajari
Sébastien Ogier, otto volte campione del mondo, arriva in Giappone con il chiaro obiettivo di riscattare la delusione del round europeo. L’esperienza e la precisione del francese potrebbero fare la differenza sulle strade strettissime e piene di insidie che caratterizzano l’evento.
Kalle Rovanperä, invece, vive un momento di grande fiducia: la vittoria in Repubblica Ceca ha rilanciato le sue ambizioni e il feeling con la GR Yaris Rally1 e le gomme su asfalto sembra essere tornato ai massimi livelli.
Grande attesa anche per Takamoto Katsuta, il beniamino di casa. Il giapponese ha già conquistato un podio nel 2022 e arriva galvanizzato dal quarto posto nel Central European Rally. Correre davanti al proprio pubblico, tra amici e familiari, rappresenta una motivazione extra per puntare a un nuovo piazzamento da protagonista.
Infine, occhi puntati su Sami Pajari: dopo aver conquistato il titolo WRC2 proprio al Rally Japan nel 2024, il giovane finlandese compie il salto nella massima categoria con il team TGR-WRT2. Per lui sarà il debutto in Rally1, un traguardo significativo in un luogo pieno di ricordi recenti.
Rally2: dominio Toyota anche tra i privati
A confermare la forza del marchio giapponese anche nelle categorie cadette, saranno ben otto le GR Yaris Rally2 iscritte, oltre la metà del parco partenti Rally2. In testa ci sarà il neo campione WRC2 Oliver Solberg (Printsport), accompagnato da tre vetture gestite dal team Teo Martín Motorsport per Jan Solans, Alejandro Cachón e Diego Domínguez. Completano la formazione giapponese Yuki Yamamoto, del programma TGR WRC Challenge, e tre nomi noti del campionato nazionale: l’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen (Rally Team Aicello), Norihiko Katsuta (LUCK with ROOKIE Racing) e Fumio Nutahara (Nutahara Rally Team).
Il percorso 2025: tecnica e tradizione tra Aichi e Gifu
Da quando è tornato nel calendario mondiale nel 2022, il Rally Japan è diventato sinonimo di prove strettissime e altamente tecniche, incastonate nei boschi delle prefetture di Aichi e Gifu, con il Toyota Stadium come cuore logistico e centro del service park.
Il programma 2025 si apre giovedì con lo shakedown e la prima prova speciale a Kuragaike Park, seguiti da una spettacolare cerimonia di benvenuto nel centro di Toyota City.
Venerdì sarà dedicato a tre prove classiche – Inabu/Shitara, Shinshiro e Isegami’s Tunnel – da ripetere nel pomeriggio dopo l’assistenza. Sabato il rally si sposterà verso nord-est per affrontare la nuova “Obara” e i tratti già noti di Ena e Monte Kasagi, ripercorsi poi in senso inverso dopo una zona di cambio gomme a Enakyo Park. La giornata si chiuderà con una nuova super special in pieno centro a Toyota City.
Domenica, il gran finale si consumerà nella zona di Okazaki, con due passaggi sulla super special cittadina alternati alle prove di Nukata e Lake Mikawako: un finale perfetto per decretare, forse, il nuovo campione del mondo.
Le parole del team
“Rally Japan è sempre un momento speciale per noi — spiega Juha Kankkunen, Deputy Team Principal —. È l’occasione per celebrare con i tifosi giapponesi il titolo Costruttori, ma anche una sfida decisiva per il Mondiale Piloti. Evans, Ogier e Rovanperä hanno tutti il potenziale per vincere: sarà un weekend spettacolare.”
Evans, dal canto suo, punta alla continuità: “È un rally esigente, con tante curve e margini di errore ridotti. Serve concentrazione assoluta e il feeling giusto con la vettura. Voglio dare il massimo per chiudere nel modo migliore possibile.”
Rovanperä aggiunge: “Mi piace molto l’atmosfera giapponese, i tifosi rendono questo evento unico. Le prove strette non sono state facili per me in passato, ma ora mi sento molto competitivo sull’asfalto.”
Ogier guarda già alla rivincita: “Le strade sono tecniche e il meteo può cambiare rapidamente. Dopo l’ultima gara, voglio tornare davanti e regalare un grande risultato ai tifosi.”
Katsuta conclude con orgoglio: “Correre qui è sempre un’emozione enorme. Sogno di tornare sul podio davanti alla mia gente.”
Un finale da non perdere
Con il titolo Costruttori già assegnato e tre piloti Toyota in piena corsa per quello Piloti, il Rally Japan promette di essere il crocevia della stagione. Tra le foreste di Aichi e Gifu, tra pubblico entusiasta e strade che non perdonano, si deciderà buona parte del destino iridato 2025.
