Momenti di forte tensione al Vodafone Rally de Portugal durante la seconda passata della speciale di Arganil. Elfyn Evans, primo a transitare sulla SS7 in qualità di leader del Mondiale Rally, si è improvvisamente trovato davanti un carro attrezzi all’interno della prova speciale mentre la stage era già in corso.
Il pilota gallese della Toyota ha inizialmente visto una nuvola di polvere davanti alla propria GR Yaris Rally1, senza comprenderne l’origine. Poco dopo, la sorpresa: un mezzo di soccorso stava percorrendo la speciale. Il camion si è spostato appena possibile, ma la reazione di Evans e del copilota Scott Martin via interfono è stata immediata, tra rabbia e incredulità per quanto accaduto.
Successivamente, la direzione gara ha assegnato a Evans un tempo nominale sulla prova, accreditandogli 4.4 secondi. La speciale è stata poi cancellata per tutte le vetture Rally2, anche se alcuni equipaggi avevano già preso il via.
“È stato uno shock totale – ha dichiarato Evans –. All’inizio vedevamo solo polvere e non riuscivamo a capire cosa la stesse causando, soprattutto essendo la prima vettura in strada. Poi non riuscivo a credere a quello che stavo vedendo. Spero che venga chiarito tutto e che non accada mai più”.
Gli organizzatori del Rally de Portugal hanno confermato l’apertura di un’indagine sull’accaduto. Secondo il comunicato ufficiale, due veicoli non autorizzati sarebbero entrati nella prova speciale nonostante le misure di sicurezza fossero operative. La situazione ha portato all’interruzione immediata della stage per motivi di sicurezza.
Evans ha chiuso la giornata in quinta posizione assoluta, ma l’episodio di Arganil rischia di diventare uno dei momenti più discussi dell’intero weekend portoghese.
