Rally-Raid mondiale: tutti i big pronti alla sfida del bp Ultimate Rally-Raid Portugal

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 9 Marzo 2026

Il Campionato del Mondo Rally-Raid FIA-FIM si prepara ad affrontare il secondo appuntamento della stagione 2026 con la terza edizione del bp Ultimate Rally-Raid Portugal, in programma dal 17 al 22 marzo. L’evento organizzato dall’Automóvel Club de Portugal (ACP) si svilupperà lungo un percorso complessivo di 2.175 chilometri, dei quali 1.320 chilometri cronometrati, tra Grândola e Loulé, attraversando anche il territorio spagnolo nella parte centrale della gara.

A dieci giorni dalle verifiche tecniche, l’elenco iscritti ha già evidenziato numeri di grande rilievo: 117 veicoli al via, di cui 97 iscritti al campionato (82%). Tra le vetture FIA sono 66 gli equipaggi presenti, con 43 iscritti al W2RC (65%), mentre il comparto FIM vedrà 51 moto e quad, tutti impegnati nella corsa al titolo mondiale.

Il quadro generale promette quindi una sfida di altissimo livello tecnico e sportivo, con tutti i principali protagonisti del rally-raid mondiale pronti a confrontarsi in una gara che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nel calendario iridato.


Ultimate: Dacia, Ford e Toyota di nuovo faccia a faccia

La categoria regina Ultimate schiera 30 vetture, con 24 equipaggi impegnati anche nella classifica del mondiale. I riflettori sono inevitabilmente puntati sulla sfida tra Dacia, Ford e Toyota, già protagoniste assolute al Dakar.

Il team Dacia Sandriders si presenta con una line-up di grande prestigio composta da:

  • Nasser Al Attiyah, leader del campionato con 73 punti e vincitore della prima edizione del rally portoghese nel 2024
  • Sébastien Loeb, quarto nella classifica iridata con 39 punti e reduce dal podio conquistato a Lisbona sei mesi fa
  • Lucas Moraes, campione del mondo in carica e vincitore dell’edizione 2025 della gara

Il pilota brasiliano, tuttavia, arriva in Portogallo con un inizio di stagione complicato: dopo il Dakar occupa soltanto l’ottava posizione nel mondiale con 24 punti, e cercherà quindi un risultato importante per rilanciare la propria stagione.

Sul fronte Ford è prevista una vera e propria “onda blu” con sette vetture al via. Il team ufficiale schiererà:

  • Mattias Ekström, attualmente secondo in campionato con 45 punti
  • Carlos Sainz, quinto nella classifica con 27 punti

A questi si aggiungeranno diverse vetture clienti, tra cui i Ford Raptor di Martin Prokop, Denis Krotov, Kees Koolen e Mark Mustermann, oltre al Ford F150 Evo di Miroslav Zapletal.

Unico rappresentante Century Racing sarà invece Mathieu Serradori, sesto nel mondiale con 27 punti, mentre Laia Sanz tornerà in gara al volante della sua Ebro gestita da Ebro Audax Motorsport.


Toyota punta sulla forza dei numeri

Come spesso accade nel rally-raid, Toyota si presenterà con la delegazione più numerosa: 12 Toyota Hilux, pari alla metà dell’intero schieramento Ultimate.

La punta di diamante del team Toyota Gazoo Racing W2RC potrebbe essere Henk Lategan, secondo nell’ultima gara disputata a Lisbona e terzo nel mondiale 2025. Il sudafricano è però reduce da un Dakar difficile che lo vede attualmente undicesimo in classifica con 20 punti.

Insieme a lui correranno Seth Quintero e Akira Miura, mentre il team Toyota Gazoo Racing South Africa schiererà il trio formato da Saood Variawa, Guy Botterill e Joao Ferreira.

A completare il grande schieramento Toyota ci saranno numerosi team privati, tra cui:

  • Overdrive Racing con Yazeed Al Rajhi e Hernan Garces
  • SVR con Marcos Baumgart e Lucio Alvarez
  • Energylandia con Eryk Goczal e Marek Goczal

Defender continua il suo percorso nel mondiale

Grande curiosità anche per le tre vetture ufficiali Defender, impegnate nella categoria Stock, che proseguono il loro programma nel campionato dopo il debutto in Arabia Saudita.

Gli equipaggi schierati saranno:

  • Rokas Baciuska
  • Sara Price
  • Stéphane Peterhansel

I tre piloti arrivano alla gara portoghese con l’obiettivo di proseguire il percorso di sviluppo e accumulare esperienza in una categoria sempre più competitiva.


Challenger: Pau Navarro cambia squadra

Tra i 17 equipaggi della categoria Challenger, 10 sono iscritti al campionato. Grande attenzione sarà rivolta al leader della classifica Pau Navarro, vincitore del Dakar nella categoria, che in Portogallo debutterà con nuova vettura e nuovo team, il Viking Challenger.

Anche il portoghese Alexandre Pinto, numero uno della categoria SSV nel 2025, farà il salto nella classe Challenger sfruttando la gara di casa. Il pilota correrà con un Taurus preparato dalla struttura BBR, sempre sotto le insegne del team Old Friends Racing.

Tra i protagonisti annunciati figura anche Charles Munster, rivelazione della scorsa edizione con il secondo posto assoluto, che guiderà il KTM X-Bow preparato da G Rally. Nella stessa squadra correrà anche la pilota Puck Klaassen, vincitrice di due prove speciali all’ultimo Dakar.


SSV: Monteiro sogna il comando del mondiale

Nella categoria SSV sono 16 gli equipaggi iscritti, di cui 6 impegnati nel mondiale, tutti con mezzi Can-Am.

Il portoghese Joao Monteiro, pilota ufficiale della casa canadese e attualmente secondo in campionato, potrebbe conquistare la leadership iridata proprio nella gara di casa.

I suoi principali rivali saranno:

  • Jeremias Gonzalez, compagno di squadra nel team ufficiale
  • I piloti South Racing: Luis Cidade e Pedro Mac Dowell
  • Altri due concorrenti privati presenti nella categoria

Moto: Sanders, Brabec e Schareina pronti alla rivincita

Sul fronte FIM, la categoria RallyGP promette un confronto particolarmente acceso.

Nel 2025 il dominatore assoluto è stato Daniel Sanders, vincitore di quattro delle cinque prove stagionali, prima di cedere il passo nell’ultima gara a Tosha Schareina.

La stagione 2026 è però iniziata con un colpo di scena: al Dakar una lesione alla spalla ha costretto Sanders a rallentare mentre era in testa alla gara. La vittoria è così andata al compagno di squadra Luciano Benavides, autore del successo più combattuto nella storia del Dakar, con appena due secondi di vantaggio su Ricky Brabec.

La classifica del campionato vede quindi:

  • Luciano Benavides leader
  • Ricky Brabec a 8 punti
  • Tosha Schareina a 14 punti
  • Skyler Howes a 18 punti
  • Daniel Sanders a 21 punti

La gara portoghese, dominata proprio da Sanders nel 2025 davanti a Schareina, si preannuncia quindi come una grande occasione di rivincita per australiano, spagnolo e americano.

Saranno inoltre presenti anche gli altri protagonisti della RallyGP:

  • Adrien Van Beveren (Honda)
  • Nacho Cornejo (Hero MotoSports)
  • Ross Branch (Hero MotoSports)
  • Edgar Canet (KTM)

Rally2: lotta aperta dopo la promozione di Canet

Il passaggio di Edgar Canet alla classe RallyGP dopo la vittoria della Rally2 nel 2025 ha riaperto completamente la lotta nella categoria, che vedrà 32 piloti al via.

Il leader della classifica è Toni Mulec (BAS World KTM), che affronterà per la prima volta la gara portoghese e dovrà difendersi dagli attacchi di Preston Campbell, secondo al Dakar e pilota Monster Energy Honda HRC.

Tra i protagonisti attesi figura anche il portoghese Martim Ventura, terzo nel campionato dopo aver conquistato due vittorie di tappa in Arabia Saudita.

Attenzione anche a Bruno Santos, settimo in classifica e tradizionalmente molto competitivo in casa: nel 2025 chiuse infatti al secondo posto.

Il team Xraids Experience sarà il più numeroso della gara con otto piloti, mentre Kove Factory Racing proverà a inserirsi nella sfida tra KTM e Honda con Neels Theric, vincitore di tre speciali al Dakar, e con la pilota francese Lilimay Mansuy.

Debutto in Rally2 anche per Thomas Zoldos, vincitore della Coppa del Mondo Rally3 2025.


Rally3 e Quad: il mondiale parte dal Portogallo

Per le categorie Rally3 e quad, la gara portoghese rappresenta la prima prova del campionato, poiché il Dakar non fa parte del loro calendario.

Tra le moto Rally3, i fratelli portoghesi Gonçalo Amaral e Salvador Amaral proveranno a replicare il dominio mostrato nel 2024 con le loro Honda enduro.

Nella categoria quad, invece, sarà da seguire il lituano Antanas Kanopkinas, vicecampione della Coppa del Mondo 2025 e secondo nell’ultima edizione della gara portoghese. Con lui correrà il connazionale Adomas Gancierius, al debutto nella competizione.

Tra gli avversari principali figura Alexis Varagne su Yamaha, che nel suo debutto nel W2RC lo scorso autunno a Lisbona ha conquistato un podio assoluto.


Il programma della gara

Il bp Ultimate Rally-Raid Portugal 2026 entrerà nel vivo a metà marzo con il seguente calendario:

14 marzo

  • Apertura del bivacco a Grândola

16 marzo

  • Verifiche amministrative e tecniche

17 marzo

  • Verifiche finali
  • Briefing generale
  • Conferenza stampa pre-gara
  • Prologo FIM di 5 km
  • Cerimonia di partenza

18 marzo – Tappa 1
Grândola → Grândola
315 km totali / 215 km di speciale

19 marzo – Tappa 2
Grândola → Badajoz (Spagna)
545 km totali / 380 km di speciale

20 marzo – Tappa 3
Badajoz → Badajoz
490 km totali / 300 km di speciale

21 marzo – Tappa 4
Badajoz → Loulé
520 km totali / 310 km di speciale

22 marzo – Tappa 5
Loulé → Loulé
265 km totali / 115 km di speciale
Conferenza stampa finale e cerimonia di premiazione