Rally Saudi Arabia 2025: Toyota apre il gran finale mondiale sotto le luci di Jeddah

2025 FIA World Rally Championship / Round 14 / Rally Saudi Arabia 2025 / 25th-29th November 2025 // Worldwide Copyright: TGR WRT / McKlein

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 26 Novembre 2025

Il Rally Saudi Arabia ha ufficialmente preso il via con una scenografica super special stage disputata nel cuore di Jeddah, aprendo l’ultimo e decisivo round del FIA World Rally Championship 2025. Per il Toyota Gazoo Racing World Rally Team non si tratta solo dell’avvio di un nuovo rally, ma dell’ingresso in un finale di stagione carico di tensione, con tre suoi piloti – Elfyn Evans, Sébastien Ogier e Kalle Rovanperä – ancora in piena corsa per il titolo piloti.

Dalla ricognizione allo shakedown: un rally tutto da scoprire

Tra domenica e martedì, gli equipaggi hanno fatto la loro prima conoscenza con le speciali saudite durante la ricognizione, tracciando le note su un terreno completamente inedito. Un lavoro cruciale, viste le caratteristiche miste delle prove, distribuite tra aree montuose e zone desertiche attorno a Jeddah.

Mercoledì mattina l’attività è entrata nel vivo con lo shakedown pre-gara, primo vero banco di prova per le Rally1 sulle strade saudite. In questa fase, Kalle Rovanperä ha fatto segnare il miglior tempo dopo due passaggi, precedendo i compagni di squadra Takamoto Katsuta ed Elfyn Evans.

La super speciale inaugurale: duello diretto Evans–Ogier

L’apertura cronometrata è avvenuta con una super speciale su asfalto lunga 5,22 km, sviluppata adiacente al parco assistenza. Una prova corta, pensata per il pubblico, ma comunque indicativa in termini di approccio iniziale.

In questo tratto, Ogier ed Evans si sono trovati fianco a fianco sul percorso:

• Sébastien Ogier ha ottenuto il secondo tempo assoluto, a 1,2 secondi dal leader;

• Elfyn Evans ha chiuso quinto, a ulteriori 0,9 secondi dal francese.

Dietro di loro, Rovanperä e Sami Pajari hanno completato la top 7, mentre Katsuta ha chiuso nono, restando comunque entro 3,6 secondi dal vertice.

Le parole dal box Toyota

Il vice team principal Juha Kankkunen ha sottolineato la particolarità di questo nuovo appuntamento per il mondiale:

“È interessante essere qui in Arabia Saudita per la prima volta. È un evento completamente nuovo per tutti i piloti e, da quanto ci hanno raccontato dopo la ricognizione, le speciali saranno molto impegnative. Normalmente sono abituati a guidare quasi sempre al limite, ma qui servirà un approccio diverso, un po’ come in Kenya o in Grecia.”

Elfyn Evans, consapevole delle difficoltà che lo attendono soprattutto partendo davanti sulle prove in sterrato, ha commentato:

“Le speciali sono davvero impegnative, con tante rocce e pochissimo margine d’errore. Dallo shakedown sembra che il livello di grip sia piuttosto basso. La strada evolverà con i passaggi, quindi per noi domani non sarà facile essendo i primi sulla strada, ma è tutto molto aperto.”

Per Kalle Rovanperä, questo rally ha anche un valore emotivo:

“Sarà un rally emozionale per me e Jonne, ma cercheremo di godercelo al massimo. Non sarà semplice con tutta questa ruvidità e le pietre sparse, ma vogliamo finire nel miglior modo possibile.”

Anche Ogier, tra i pretendenti al titolo, ha sottolineato la complessità della preparazione:

“Arrivare a un rally completamente nuovo non è stato facile. Le prove sono molto dure e piene di rocce: bisogna essere intelligenti e stare lontani dai guai. Noi ci concentreremo sulla migliore guida possibile.”

Takamoto Katsuta ha evidenziato la varietà dei tratti:

“Alcune prove mi ricordano la Grecia, con tante rocce, e altre il Kenya, con sabbia molto morbida. È difficile trovare il setup giusto e lo shakedown era molto scivoloso.”

Infine Sami Pajari, che ha vinto il suo testa a testa con Adrien Fourmaux nella super speciale:

“Scherzavamo sul fatto che questo weekend decidiamo le posizioni di partenza per il primo rally dell’anno prossimo. Ci sono tratti veloci e altri molto tecnici e rocciosi. Servirà un mix tra velocità e sopravvivenza.”

Classifica dopo la prima giornata (mercoledì)

Dopo la super speciale inaugurale, la situazione al vertice è la seguente:

  1. Tänak / Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) – 3:53.3
  2. Ogier / Landais (Toyota GR Yaris Rally1) +1.2
  3. Sesks / Francis (Ford Puma Rally1) +1.6
  4. Neuville / Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) +2.0
  5. Evans / Martin (Toyota GR Yaris Rally1) +2.1
  6. Rovanperä / Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) +2.5
  7. Pajari / Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) +2.6
  8. Fourmaux / Coria (Hyundai i20 N Rally1) +2.9
  9. Katsuta / Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) +3.6
  10. Munster / Louka (Ford Puma Rally1) +4.8

(Classifica aggiornata alle ore 21:30 di mercoledì)

Cosa succede domani

La giornata di giovedì prevede due loop di tre prove speciali a nord di Jeddah, separati dalla service di metà giornata. La prova centrale, chiamata Moon Stage, è indicata come la più lunga e potenzialmente più impegnativa, caratterizzata da grandi rocce ai bordi del tracciato.

A chiudere il programma, un’ulteriore replica della super speciale in città.

Il totale della giornata sarà di 106,84 chilometri cronometrati, destinati a iniziare a delineare in modo molto più chiaro i valori in campo per questo finale mondiale.