Rally Saudi Arabia: Neuville resiste anche dopo la SS16, Ogier sale terzo e vede sempre più vicino il nono titolo mondiale

Sebastien Ogier (FRA) Vincent Landais (FRA) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT are seen on roadsection during the World Rally Championship Saudi Arabia in Jeddah, Saudi Arabia on 28,November. 2025 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 29 Novembre 2025

La lunghissima SS16 Asfan, 33,28 km di sabbia e pietre che sembravano non finire mai, ha delineato lo scenario decisivo prima dell’ultima speciale del Rally Saudi Arabia. Davanti a tutti rimane un impeccabile Thierry Neuville, che continua a gestire la gara con autorità, chiudendo la prova con un totale di 03:10:07.6, senza alcuna penalità.

In seconda posizione si conferma Adrien Fourmaux, che nonostante il minuto di penalità accumulato in precedenza mantiene un ritmo costante e resta a 54.7 secondi dalla vetta.

Il movimento più significativo arriva però alle loro spalle: Sébastien Ogier si prende la terza posizione, chiudendo la SS16 a +1:10.9 da Neuville e davanti a Pajari. Un piazzamento che non solo rafforza la sua gara, ma che — con Evans distante oltre 3 minuti e mezzo — lo porta ancora più vicino a ciò che sarebbe un traguardo storico: il suo nono titolo mondiale, ormai a portata di mano quando manca una sola prova.

Quarto è Sami Pajari a +1:47.2, seguito da Takamoto Katsuta, quinto a +2:02.4.
Elfyn Evans, sesto a +3:58.7, vede invece allontanarsi la possibilità di ribaltare la situazione nella generale.
Settimo Kalle Rovanperä, ottavo Grégoire Munster, nono Mārtiņš Sesks e decimo Joshua McErlean.

Nelle classi:

  • Gus Greensmith mantiene in sicurezza la leadership della WRC2.
  • Matteo Fontana resta saldamente in testa in WRC3.

Ora resta un’unica frazione cronometrata a separare i piloti dal traguardo: un’ultima prova che deciderà definitivamente la storia di questo rally… e di un mondiale ancora tra le mani di Ogier.