Il 4º Rally Sulcis Iglesiente continua a regalare una sfida apertissima e ricca di colpi di scena. Quando mancano tre prove alla conclusione, Valentino Ledda conserva la leadership della classifica assoluta, ma il margine resta sottilissimo e il finale promette ancora battaglia. Il diciottenne di Burgos, affiancato da Claudio Mele sulla Skoda Fabia RS Rally2, guida infatti con appena 2”8 di vantaggio su Pontus Tidemand, mentre Marino Gessa occupa la terza posizione a 8”5, pienamente dentro una lotta che resta ancora tutta da decidere.
Dopo un sabato già molto acceso, anche la giornata conclusiva della gara organizzata da Mistral Racing ha confermato quanto questa quarta edizione sia combattuta e spettacolare. Archiviati sette dei dieci tratti cronometrati previsti, il rally si prepara così all’ultimo giro decisivo, con gli equipaggi pronti a ripartire dopo il riordino di San Giovanni Suergiu e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia. Il programma prevede il secondo passaggio sulla Santadi-Nuxis, lunga 7,49 chilometri, con partenza alle 13.35, seguito dalla Villaperuccio-Piscinas di 8,01 chilometri alle 14. Dopo il controllo a timbro di Giba, sarà poi la Perdaxius, lunga 6,33 chilometri, in programma alle 14.50, a chiudere definitivamente il confronto prima della cerimonia di premiazione fissata alle 16 in Piazza Sella, a Iglesias.
La classifica maturata nel corso della mattinata è stata costruita attraverso una prima parte di giornata molto intensa, nella quale non sono mancati episodi capaci di cambiare gli equilibri. Sulla Santadi-Nuxis il miglior tempo è stato firmato da Marino Gessa, navigato da Salvatore Pusceddu, che sulla Skoda Fabia RS Rally2 ha saputo ridurre sensibilmente il distacco accumulato nella tappa precedente. Il pilota di Arbus ha infatti approfittato di due inconvenienti che hanno rallentato i suoi rivali diretti. Tidemand ha dovuto pagare 10” di penalità per un minuto di ritardo al controllo orario prima della partenza della prova, mentre Ledda ha lasciato sul terreno oltre 16” dopo essere stato ostacolato da un foglio plastificato finito sul muso della vettura, davanti ai bocchettoni, prima di essere rimosso da un commissario.
La reazione del trio di testa non si è fatta attendere. La nuova Villaperuccio-Piscinas 1, introdotta nell’edizione 2026, ha premiato Tidemand e Bergsten, capaci di imporsi per appena un decimo su Ledda e Mele. Il giovane leader della corsa ha però replicato subito nel primo passaggio sulla Perdaxius, speciale che gli ha consentito di ristabilire gli equilibri e consolidare il primato con cui affronta l’ultima parte di gara.
Alle spalle dei primi tre, il distacco si allarga in modo sensibile. I piemontesi Ronzano-Andreis occupano la quarta posizione assoluta con un ritardo di 47”5 e sono gli unici, oltre al podio provvisorio, a contenere il gap sotto al minuto. Più staccati Dettori-Demontis, quinti a 1’52”1, e Siddi-Corda, sesti a 1’59”7, entrambi anch’essi su Skoda Fabia RS. Settima piazza per Francesco Farci e Veronica Cottu, davanti a Fabrizio Marrone e Francesco Fresu, ottavi assoluti e primi tra le due ruote motrici su Peugeot 208 Rally4.
La gara continua inoltre a offrire numerosi spunti nelle varie classi. Ruiu-Fratta, su Peugeot 208, occupano il dodicesimo posto assoluto e comandano la 208 R2/Rally4, davanti a Scurosu-Piccinnu, leader in R3. Perazzona-Perazzona sono quattordicesimi assoluti e primi in R1TN 4×4 su Yaris GR, mentre Silvaggi-Guzzi guidano la Rally5. Più indietro, Caddeo-Pinna sono primi in RS 1.6, Angius-Bechere comandano la A0, Floris-Pirroni sono al vertice della RSTB 1.6 e Piredda-Spanu della N3. Pinna-Pinna guidano la N2, Gaglio-Fresi la RS 1.6 Plus, Perez-Porcu la RSTB 1.0 Plus, Schirru-Uccheddu la RS 1.15 Plus, Piredda-Sanna la RS 2.0, Murgia-Schirru la RSD 2.0 Plus e Unali-Ordau la RS 1.4.
Anche nel Rally Sulcis Iglesiente Historic la situazione è ben definita, con Marco Casalloni e Giovanni Figoni al comando su Peugeot 205 Rally in 36’08”9. Alle loro spalle inseguono Bernardo Morgan e Roberto Scilef su Renault 5 GT Turbo, secondi a 35”3, mentre Marc e Stephanie Laboisse sono terzi su Autobianchi A112 Abarth 70HP a 3’08”9. Completano la top five Ruiu-Alicicco e Zedda-Donato. Nella Classica, invece, il primato è nelle mani di Ruggiu-Valdarchi su Opel Astra GSI.
Il rally, prova d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna ACI Sport, sta coinvolgendo ben dodici comuni e continua a richiamare un pubblico numeroso lungo le prove speciali. Un’affluenza importante, accompagnata da tanti eventi collaterali, che conferma quanto il Rally Sulcis Iglesiente sia ormai entrato stabilmente nel cuore del territorio e degli appassionati, trasformandosi in uno degli appuntamenti più sentiti della zona.
