Rally Tirreno Messina: la Coppa Italia ACI Sport si decide in Sicilia

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 29 Settembre 2025

Dal 14 al 16 novembre 2025 la città dello Stretto diventa il cuore pulsante del rallismo italiano con la finale nazionale della Coppa Italia Rally ACI Sport. Il 22° Rally Tirreno Messina riunirà infatti i migliori equipaggi provenienti dalle dieci zone in cui è suddiviso il territorio nazionale, pronti a contendersi i titoli assoluti, di gruppo e di classe. Ma l’evento rimane aperto anche a tutti coloro che vorranno vivere il fascino di una competizione che riporta le auto da rally su strade che hanno già ospitato sfide internazionali.

Iscrizioni e organizzazione

Le iscrizioni apriranno giovedì 16 ottobre e si chiuderanno venerdì 7 novembre. Alla regia c’è Top Competition, che in sinergia con l’Automobile Club peloritano, la Città Metropolitana di Messina e le amministrazioni locali, ha lavorato per mesi per garantire un’accoglienza ottimale a team, piloti, addetti ai lavori e pubblico. Il sito ufficiale topcompetition.it raccoglie tutte le informazioni, comprese le convenzioni con compagnie di navigazione e strutture ricettive, per facilitare la trasferta e offrire l’occasione di scoprire il territorio messinese.

Quartier generale e prove speciali

Le verifiche tecniche e il parco assistenza troveranno spazio al Palarescifina, mentre centro servizi e Direzione Gara saranno ospitati nel Palazzo della Città Metropolitana.
Il programma prevede undici prove speciali, da percorrere tre volte ciascuna. Si parte sabato 15 novembre con lo start dalla suggestiva Piazza del Duomo di Messina, dominata dal celebre Campanile. Nella stessa serata spazio a due prime sfide: “Le Masse” e “Reginella”. Domenica 16 seguiranno nove cronometrate: “Peloritani” (due passaggi), “Roccavaldina” e “Rometta” (tre passaggi ciascuna) e un’unica tornata su “Campo Italia”.

Territorio e tradizioni

Il Rally Tirreno Messina non sarà soltanto un banco di prova sportivo: rappresenterà anche una vetrina per il territorio, capace di unire spettacolarità e selettività dei tratti di gara con le eccellenze culturali, artistiche ed enogastronomiche di una Sicilia dall’accoglienza proverbiale.