Rallye Monte-Carlo Historique 2026: una svolta nel segno della tradizione

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 3 Febbraio 2026

Il 2026 segna un passaggio chiave per il Rallye Monte-Carlo Historique, che alla sua 28ª edizione introduce cambiamenti profondi senza rinnegare la propria anima. L’edizione di quest’anno si distingue per un ripensamento completo del format sportivo e organizzativo, a partire dalle prove di regolarità, ora disputate interamente su strade chiuse al traffico.

I 242 equipaggi hanno raggiunto Valence, punto di ritrovo prima dell’inizio delle prime sfide contro il tempo. L’attesa è alta tra i concorrenti e il pubblico, consapevoli di trovarsi di fronte a un’edizione che promette un’esperienza più autentica e sicura.

Regolarità su strade chiuse: cambia tutto

Il nuovo itinerario prevede 18 prove di regolarità, tutte affrontate su strade chiuse. Una scelta fortemente voluta dagli equipaggi, che eleva il livello di sicurezza e restituisce un contesto più vicino allo spirito originario del Monte-Carlo. Su tutti i tratti chiusi sarà obbligatorio l’uso del casco omologato C.E. per piloti e navigatori.

Tra i protagonisti più entusiasti c’è Bruno Saby, che ha accolto con grande motivazione questa evoluzione del rally: la chiusura delle strade rende finalmente possibile riportare in gara vetture simbolo di una carriera, valorizzandone il significato storico e sportivo.

Parco auto più ampio, identità invariata

Un’altra novità di rilievo riguarda l’ampliamento dell’elenco delle vetture ammesse. Dal 2026 possono partecipare tutti i modelli che hanno preso parte al Rallye Monte-Carlo tra il 1911 e il 1986, una finestra temporale che rafforza il carattere celebrativo dell’evento e ne arricchisce ulteriormente il fascino.

Spettatori al centro, come nel WRC

Anche l’esperienza del pubblico evolve. L’organizzazione introduce zone spettatori ufficiali, delimitate da reti verdi o rubalise verdi. Le aree segnalate con rubalise rossa restano invece rigorosamente vietate perché considerate pericolose.

L’accesso alle prove sarà consentito:

  • fino a 2 ore prima della partenza del primo concorrente per chi arriva in auto
  • fino a 30 minuti prima per chi accede a piedi

I commissari di percorso saranno presenti per garantire sicurezza e supporto agli spettatori lungo tutto il tracciato.

Il Rallye in diretta, ovunque

Il Automobile Club de Monaco accompagnerà appassionati e curiosi con numerose dirette streaming sulla propria pagina Facebook e sul canale YouTube ufficiale.

Il programma dei live:

  • Martedì 3 febbraio: partenze dalle prove di regolarità SR3 (11:30) e SR5 (15:30)
  • Mercoledì 4 febbraio: diretta dalle Antraigues-sur-Volane, con focus su La Remise, luogo simbolo della storia del Monte-Carlo
  • Venerdì 6 febbraio: collegamento alle 18:00 dal Parc Fermé de Monaco, alla vigilia della leggendaria Nuit du Turini

Con queste novità, il Rallye Monte-Carlo Historique si rinnova profondamente, rafforzando sicurezza, spettacolo e coinvolgimento, senza perdere il legame con la propria storia.