Rallye Monte-Carlo Historique: spettacolo, neve e nuovi leader nella 28ª edizione

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Febbraio 2026

Il Rallye Monte-Carlo Historique continua a confermarsi un concentrato di emozioni e imprevedibilità. La tappa disputata giovedì 5 febbraio, con partenza da Valence, ha visto i 225 equipaggi affrontare condizioni estremamente selettive, con neve e ghiaccio protagonisti sulle strade del Vercors e del massiccio del Diois. Elementi che hanno inciso in modo significativo sull’andamento della classifica generale.

Tra i piloti, non è mancato l’entusiasmo nonostante le difficoltà. «Prima della speciale ci si sente un po’ come Oliver Solberg… poi, una volta partiti, è tutta un’altra storia», ha raccontato Ghislain Gaubert, al volante della Porsche 911 SC numero 10, sintetizzando lo spirito con cui molti concorrenti hanno affrontato la giornata.

Giornata dura e numerose uscite di strada

Le due speciali di regolarità del mattino, SR11 e SR12, si sono rivelate particolarmente insidiose. I fondi innevati e ghiacciati hanno causato numerose uscite di strada, fortunatamente senza conseguenze per gli equipaggi. Tra i numeri coinvolti figurano 5, 30, 45, 72, 82, 134, 188, 219, 222 e 236. Un bilancio pesante, che ha costretto molti a lavorare al massimo per poter proseguire la gara e puntare all’arrivo di Monaco.

Cambio al vertice

Il Col de Carabès, teatro della SR12, ha rappresentato uno snodo cruciale della giornata. Il tratto, molto tecnico e caratterizzato da una discesa resa scivolosa dal ghiaccio, ha creato distacchi importanti. «C’era tutto: difficoltà, ritmo e fascino. È stata la speciale più bella affrontata finora», ha commentato Anthony Guillemat, in gara con la Porsche 911 SC numero 23.

La successiva SR13 ha ulteriormente messo alla prova i concorrenti: il fondo sporco e deteriorato, anche a causa del recente passaggio del WRC, ha reso l’impegno ancora più gravoso. Al termine della giornata, gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i n°103) hanno perso la leadership, cedendo il comando al duo russo Ilya Kashin e Boris Kostyrko.

L’equipaggio della Volkswagen Scirocco numero 102 ha confermato una notevole costanza di rendimento, conquistando la SR12 – terzo successo parziale della settimana – e portandosi al comando della classifica generale con 310 punti. Alle loro spalle seguono Ludovic De Luca e Sébastien Chol con 393 punti, quindi Claudio Enz e Cristina Seeberger a quota 450.

Verso la fase decisiva

Il venerdì propone un’altra giornata particolarmente impegnativa. La partenza da Valence è fissata alle 7:00 per affrontare la seconda tappa comune, che include passaggi storici del Monte-Carlo come il Col des Garcinets, punto culminante della SR15. In programma anche l’ultima speciale di regolarità della giornata, la più lunga, tra Auzet ed Esclangon (SR16), seguita dai controlli orari a Digne-les-Bains e Saint-André-les-Alpes, prima del rientro nel Parco Chiuso di Monaco alle 16:30.

In serata, spazio alla tradizione con la partenza da Monaco intorno alle 21:00 per l’attesissima “Nuit du Turini”, sempre capace di ribaltare le gerarchie. L’arrivo finale sul Porto Ercole è previsto a partire dalle 00:25 nella notte tra il 6 e il 7 febbraio.

A corredo dell’evento, è in programma anche un’emissione speciale in diretta dal Porto di Monaco, trasmessa dalle piattaforme ufficiali dell’Automobile Club de Monaco.