Alla giornata di riposo di Riyadh, il Red Bull KTM Factory Racing si presenta al giro di boa del **Dakar Rally e variegate, Daniel Sanders guida la classifica generale, mentre Luciano Benavides occupa la terza posizione grazie a una prima metà di gara solida e concreta. Esordio di grande impatto anche per Edgar Canet, protagonista assoluto nelle prime giornate della sua prima Dakar in RallyGP.
Un avvio senza tregua
La prima settimana ha messo alla prova uomini e mezzi con un’alternanza continua di fondi: pietraie, tratti veloci su sterrato, navigazione complessa e dune estese. La tappa marathon su due giorni è stata uno spartiacque, imponendo gestione delle gomme, precisione nella navigazione e affidabilità meccanica senza assistenza esterna. Il rientro a Riyadh è arrivato dopo la tappa più lunga del rally, interamente tra le dune della regione di Qassim.
Sanders: velocità, navigazione e margini da sfruttare
Sanders ha costruito la leadership con costanza, unendo ritmo elevato e scelte di navigazione efficaci. Nonostante qualche errore e una penalità di velocità nell’ultima tappa prima del riposo, l’australiano resta al comando, consapevole che la seconda settimana richiederà pulizia d’esecuzione e decisioni ancora più lucide per allungare.
Benavides in crescita costante
Il successo di tappa nella marathon ha proiettato Benavides in terza posizione assoluta. L’argentino ha mostrato particolare efficacia nelle dune e una progressione costante, tornando competitivo nonostante una condizione fisica non ancora al massimo. Il giorno di riposo rappresenta un passaggio chiave per recuperare energie e preparare l’assalto alla seconda metà del rally.
Canet, talento e apprendistato ad alta velocità
Alla prima Dakar in RallyGP, Canet ha subito lasciato il segno vincendo prologo e prima tappa, diventando il più giovane vincitore di una speciale nella categoria moto. Un problema tecnico nella marathon lo ha allontanato dalle posizioni di vertice, ma l’esperienza accumulata e la velocità dimostrata costituiscono una base importante per la prosecuzione della gara.
Sguardo alla settimana decisiva
Con il riposo a Riyadh, il team ha l’opportunità di riorganizzarsi in vista della fase più dura del rally. La seconda settimana, tradizionalmente decisiva, porterà speciali più lunghe, maggiore affaticamento e battaglie sempre più serrate per la classifica generale. La ripartenza è fissata con la tappa 7 da 876 chilometri.
Classifica provvisoria Dakar 2026 (dopo 6 tappe)
- Daniel Sanders (AUS) – KTM – 24:41:00
- Ricky Brabec (USA) – Honda – +0:45
- Luciano Benavides (ARG) – KTM – +10:15
- Tosha Schareina (ESP) – Honda – +11:56
- Ignacio Cornejo (CHI) – Hero – +29:50
… - Edgar Canet (ESP) – KTM – +10:57:27
