Il Roar Before the Rolex 24 ha ufficialmente acceso i motori della stagione 2026 dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, con una prima giornata di test a Daytona International Speedway caratterizzata da condizioni ideali e da un messaggio chiaro: Porsche è già in modalità Rolex.
Nella sessione mattutina è stata Porsche Penske Motorsport a prendersi la scena. Felipe Nasr ha firmato il miglior tempo assoluto con la Porsche 963 numero 7 in 1’36”327, precedendo di un soffio la 963 privata JDC-Miller e la gemella ufficiale numero 6. Un 1-2-3 compatto, racchiuso in appena 0”108, che ha messo subito in evidenza l’efficacia degli aggiornamenti aerodinamici portati dalle vetture ufficiali.
Il Day 1 ha rappresentato anche un primo banco di prova importante per i nuovi equilibri interni del team: Nasr resta l’unico pilota confermato dal titolo GTP 2025, mentre Laurens Vanthoor, Julien Andlauer e Kevin Estre hanno fatto il loro debutto stagionale IMSA dopo il passaggio dal programma WEC. Le sensazioni sono apparse subito positive, sia sul giro secco sia sul passo.
Nel pomeriggio la risposta è arrivata da BMW M Team WRT. Sheldon van der Linde ha portato la BMW M Hybrid V8 numero 24 in cima alla classifica con 1’36”742, confermando la competitività della struttura WRT al primo vero impegno IMSA come team ufficiale BMW. Alle sue spalle, ancora una volta, un blocco Porsche compatto con JDC-Miller e le due Penske a seguire.
Cadillac ha mostrato solidità in entrambe le sessioni, sempre a ridosso dei primi, mentre Acura ha vissuto una giornata più interlocutoria: la ARX-06 numero 60 non ha completato un giro lanciato al mattino, ma nel pomeriggio Tom Blomqvist ha rassicurato sul potenziale del pacchetto, sottolineando come le evoluzioni 2026 siano più di fino che rivoluzionarie, anche in virtù del nuovo comportamento delle gomme Michelin.
In LMP2 il riferimento assoluto di giornata è stato Charles Milesi con la ORECA di TDS Racing, mentre nelle classi GTD e GTD PRO si è assistito a un interessante valzer di marchi al vertice: Aston Martin, McLaren, Ford e Mercedes-AMG si sono alternate in cima alle classifiche tra mattina e pomeriggio, confermando un equilibrio che promette una Rolex 24 estremamente combattuta.
Il Roar proseguirà sabato con tre ulteriori sessioni, inclusa la sempre indicativa prova notturna. La Rolex 24 At Daytona è in programma dal 22 al 25 gennaio, ma il messaggio lanciato dal primo giorno di test è già arrivato forte e chiaro: la lotta GTP 2026 è apertissima, e Porsche ha tutta l’intenzione di difendere la propria supremazia fin dal primo semaforo verde.
