Il primo contatto di Kalle Rovanperä con la Super Formula non assomiglia affatto al nuovo inizio che il finlandese aveva immaginato. Il campione che ha dominato il mondo dei rally si è presentato a Suzuka per iniziare il capitolo monoposto, ma la sua tre giorni si è consumata in poche ore, fermata da un problema fisico tanto improvviso quanto vincolante.
Il debutto sulle ruote scoperte inizia, ma dura poco
La mattina del 10 dicembre aveva riportato in pista un Rovanperä concentrato, metodico, impegnato a prendere confidenza con la Dallara-Toyota di KCMG e a raccogliere i primi riferimenti aerodinamici. Niente ricerca del tempo, nessuna pressione: solo apprendimento.
Poi, durante la pausa, il primo imprevisto della sua nuova vita sportiva.
La vertigine che ferma tutto
Un malessere improvviso, i sintomi della BPPV – una forma di vertigine che altera equilibrio e percezione visiva – e l’indicazione dei medici è stata immediata: niente più guida, nemmeno un giro. Fine del debutto.
Rovanperä lo ha raccontato lui stesso sui social, con evidente frustrazione: ha completato solo il lavoro dell’aero test, perdendo l’intera occasione di affrontare la sua prima giornata “vera” da pilota Super Formula.
Un test di cui resta solo la fotografia dei tempi
Le classifiche di Suzuka, inevitabilmente, lo hanno relegato in fondo alla lista, a oltre sette secondi dal riferimento segnato da Igor Fraga. Un dato poco significativo, visto il lavoro svolto, ma che racconta plasticamente quanto poco tempo abbia avuto a disposizione per entrare nel ritmo della categoria.
Non è stata peraltro una giornata semplice per nessuno: anche Jack Doohan, altro nome di richiamo di queste prove, ha chiuso nelle retrovie ed è finito nella ghiaia della Degner, causando una bandiera rossa.
Il fascino del nuovo percorso: anche Katsuta perde il sonno
Il debutto di Kalle ha attirato attenzione dentro e fuori dal Giappone. Takamoto Katsuta, suo compagno negli anni Toyota, ha seguito il test in diretta dai fusi orari europei, rimanendo sveglio ben oltre la mezzanotte per guardare gli onboard del finlandese. Un gesto che racconta quanto interesse ci sia attorno a questa transizione.
Il futuro immediato: recupero e poi Oceania
Per rivedere Rovanperä al volante della KCMG servirà attendere i test pre-stagionali di febbraio. Prima, il finlandese sarà impegnato nella Formula Regional Oceania con Hitech, un passaggio utile a costruire sensibilità e ritmo sui prototipi formula, in vista del suo vero debutto nella serie giapponese.
E mentre a Suzuka il test prosegue con altri protagonisti – tra cui il campione giapponese F4 Tokiya Suzuki – il finlandese osserva da lontano, consapevole che la sua stagione non è ancora cominciata davvero.
Quello che doveva essere un battesimo pieno di chilometri si è trasformato in un primo ostacolo. Ma la storia della sua nuova avventura, per ora, ha scritto solo il prologo.
