Un sabato ricco di colpi di scena ha ridisegnato la classifica del Central European Rally e, con essa, gli equilibri del Mondiale WRC. Kalle Rovanperä comanda l’evento con 36,3 secondi di vantaggio, dopo l’uscita di scena del compagno di squadra Sébastien Ogier, protagonista di un violento impatto che ha messo fine alle sue ambizioni di vittoria.
La giornata era iniziata con un duello serrato tra i due piloti Toyota, separati da appena sei decimi. Rovanperä ha subito preso il comando vincendo la prima prova del giorno, la “Made in FRG”. Poco dopo, sulla “Keplý”, Ogier è scivolato su un tratto bagnato e coperto di foglie, perdendo il controllo della sua GR Yaris Rally1 e finendo contro un albero. L’impatto, registrato a circa 10G, ha distrutto l’anteriore sinistro della vettura. Fortunatamente, sia Ogier che il navigatore Vincent Landais ne sono usciti illesi e dovrebbero riprendere la gara domenica per tentare di raccogliere i punti della Power Stage.
La dinamica ha ricordato da vicino l’incidente che lo aveva costretto al ritiro nello stesso rally dodici mesi fa. Con Ogier fuori, Rovanperä si ritrova saldamente al comando e con nuove prospettive nella corsa al titolo, mentre Elfyn Evans, terzo provvisorio, potrebbe salire in vetta alla classifica iridata.
“È stata una buona giornata,” ha commentato Rovanperä. “Nel pomeriggio le sensazioni erano più difficili, ma tutto procede bene. Domani ci aspetta una battaglia molto intensa.”
A inseguire il finlandese c’è Ott Tänak, autore di una grande rimonta con la Hyundai i20 N Rally1. L’estone ha superato Evans grazie al miglior tempo nella seconda tornata della “Keplý” e ha continuato a ridurre il distacco, nonostante un “rumore anomalo alla trasmissione” segnalato via radio. Evans, invece, ha perso terreno nel pomeriggio ma ha conservato la terza posizione, a 8,4 secondi da Tänak.
“Ci è mancato un po’ di ritmo,” ha ammesso Evans. “Domani proveremo a reagire.”
In quarta posizione Takamoto Katsuta ha impressionato con due successi di speciale nella zona di Klatovy, chiudendo la giornata a 13,6 secondi dal compagno di squadra gallese. Le sue prestazioni rafforzano ulteriormente la leadership Toyota nel campionato costruttori, che potrebbe essere aritmeticamente chiuso domenica.
Adrien Fourmaux mantiene la quinta posizione con una giornata costante, davanti a Sami Pajari, sempre più convincente. Thierry Neuville, dopo le difficoltà del venerdì, ha mostrato segni di ripresa aggiudicandosi l’ultima prova in notturna e risalendo fino al settimo posto.
“Le sezioni sconnesse restano complicate, ma sulle parti più lisce ho ritrovato fiducia,” ha spiegato il belga.
Chiudono la top ten Josh McErlean, ottavo nonostante un contatto con una chicane, e i due migliori tra le Rally2: Oliver Solberg e Léo Rossel. Quest’ultimo ha ereditato la leadership del WRC2 dopo il ritiro di Alejandro Cachón, fermato da un cedimento alla sospensione posteriore sulla SS14.
Domenica si disputeranno le ultime quattro prove speciali, con i 10 punti bonus ancora in palio destinati a decidere non solo il podio, ma anche un Mondiale che resta apertissimo.
