Kalle Rovanperä ha finalmente trovato il ritmo giusto sulla ghiaia, e lo ha fatto nel momento e nel luogo più iconici possibili: a casa sua, nel cuore della Finlandia. Dopo un inizio di stagione in sordina, il due volte campione del mondo è tornato al comando di una tappa del WRC, chiudendo la prima giornata del Secto Rally Finland con 4,9 secondi di vantaggio su Thierry Neuville.
Il finnico della Toyota ha preso il comando già dalla seconda prova e ha firmato quattro scratch sui nove tratti cronometrati affrontati, mostrando una velocità che mancava da tempo. Eppure, nonostante la leadership, Rovanperä non ha nascosto un certo disagio: “Il set-up non funziona nei solchi, è stato spaventoso. Sono andato ovunque, quasi finivo fuori. Non è stata una giornata facile, non sono nella mia comfort zone, ma stiamo spingendo forte”.
Alle sue spalle si è fatto largo Neuville, pur ammettendo di non gradire particolarmente i tratti tutti “flat-out”: “Non è affatto il mio stile, si tratta solo di prendere rischi”. Nonostante il parabrezza incrinato e una mattinata altalenante, il belga ha recuperato terreno fino al secondo posto assoluto.
Ottimo venerdì anche per Adrien Fourmaux, a soli 2″8 da Neuville, forte di una prestazione costante e di un tempo condiviso con Rovanperä sulla SS8. Seguono a strettissimo contatto Takamoto Katsuta – che ha celebrato la sua 50ª vittoria di prova speciale nel WRC – e il giovane Sami Pajari, autore di due scratch e sempre più incisivo al volante della GR Yaris.
Sébastien Ogier, sesto, ha dovuto fare i conti con una posizione di partenza non ideale e con uno stall sulla Saarikas 2 che gli è costato tempo prezioso. Elfyn Evans, settimo, ha faticato anch’egli con le condizioni della strada e rimane dietro al compagno di squadra francese.
Giornata da dimenticare per Ott Tänak, finito decimo dopo aver colpito un albero nella SS7: l’estone ha portato a termine le ultime tre prove con la macchina ammaccata. In mezzo, le tre Ford M-Sport: Sesks ottavo, McErlean nono e Munster undicesimo.
Sabato sarà la tappa più lunga del rally, con oltre 140 km cronometrati tra Parkkala, Västila, Päijäla e Leustu. Se il venerdì è stato esplosivo, il sabato promette scintille.
