Kalle Rovanperä ha preso il comando del Rally di Finlandia nella mattinata di venerdì, tornando al vertice con la sua Toyota GR Yaris Rally1 grazie a due scratch sulle quattro prove disputate, tra cui i tratti iconici di Laukaa, Ruuhimäki e Myhinpää. Il due volte campione del mondo ha costruito un margine di 4,4 secondi su Adrien Fourmaux, riaccendendo l’entusiasmo dei tifosi dopo un periodo opaco sugli sterrati.
Reduce da un Rally Estonia al di sotto delle aspettative, il finlandese ha ammesso di voler dare tutto davanti al pubblico di casa: “Sono impegnato al massimo questo weekend, sto guidando più veloce che posso”. Il sostegno dei fan lungo le speciali sembra aver fatto la differenza.
Alle sue spalle, Fourmaux si è detto soddisfatto di essere il miglior pilota Hyundai, con soli quattro decimi di vantaggio sul sorprendente Sami Pajari. Il giovane finlandese, al debutto stagionale con la Rally1 ufficiale Toyota, ha conquistato due prove speciali proprio dove un anno fa ottenne il suo primo scratch nel WRC.
Takamoto Katsuta segue in quarta posizione a tre decimi da Pajari, mentre Thierry Neuville chiude la top five lamentando difficoltà nel bilanciare la sua Hyundai: “Sto lottando con la macchina, è difficile tenere il posteriore in traiettoria”. Tra i primi cinque ci sono appena 4,9 secondi.
Sesto posto per Elfyn Evans, seguito da Sébastien Ogier, vincitore dell’edizione 2024, staccato di soli quattro decimi: “Poteva andare meglio, ma con distacchi così piccoli basta un’esitazione per perdere tanto”, ha commentato il francese.
Ott Tänak, leader della classifica generale, è ottavo dopo aver aperto la strada per la prima volta in oltre due anni. Il suo commento è stato netto: “La sensazione è stata terribile, non avevo il pacchetto giusto per essere veloce”.
Chiudono la top 11 le tre Ford Puma Rally1 di Mārtiņš Sesks, Josh McErlean e Grégoire Munster, quest’ultimo rallentato da un’escursione fuori traiettoria sulla SS3 e da un lungo sulla SS4.
