Il 22° Rally del Tirreno-Messina sta entrando nella sua fase più incandescente e il secondo giro di prove speciali ha ulteriormente rimescolato le carte, preparando un finale elettrico lungo le ultime tre speciali prima dell’arrivo scenografico in Piazza Duomo. La Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2025 si sta confermando imprevedibile, vibrante e ricca di spunti tecnici, complici un percorso selettivo e una lotta serratissima sia per l’assoluta sia per le classi.
Rusce ancora al comando, ma Carmellino rientra prepotentemente in partita
Alla fine della PS8 Antonio Rusce, affiancato da Gabriele Zanni, mantiene la leadership assoluta a bordo della sua Skoda Fabia RS Rally2. L’emiliano ha gestito un secondo loop molto solido, spingendo quanto necessario per non concedere troppo margine agli inseguitori, soprattutto su fondi resi insidiosi dal sole pomeridiano.
Alle sue spalle resta in piena corsa il binomio siciliano Marco Pollara – Giuseppe Princiotto, che nonostante l’assenza di scratch in questa tornata continua a tallonare Rusce a soli 5 secondi.
La grande notizia però arriva da Ivan Carmellino: il vercellese, navigato da Massimo Minazzi, dopo le difficoltà iniziali è risalito con due tempi migliori che lo riportano completamente in partita. Chiude il giro a soli 2 decimi da Pollara, con un passo che lascia presagire un finale infuocato.
Le parole dei protagonisti riassumono bene il clima:
- Rusce: «Le prove erano scivolose, ma la scelta gomme ha funzionato. Non era semplice tenere il ritmo.»
- Pollara: «Siamo lì: la gara è apertissima e proveremo a perfezionare qualcosa per l’ultimo giro.»
- Carmellino: «Grande feeling sulla lunga. L’errore di ieri pesa, ma non molliamo nulla.»
Sossella fuori dai giochi, La Torre e Rizzo si confermano nella top-5
Il rally perde Manuel Sossella, vittima di una doppia foratura sulla PS7. La top-5 resta però ancora a forte trazione siciliana:
- 4° Emanuele La Torre – Rosario Siragusano, a 19.3
- 5° Marcello Rizzo – Antonino Pittella, a 30.8
Entrambi su Skoda Fabia RS, entrambi autori di una gara costante e pulita.
Duello mozzafiato tra le due ruote motrici: Pollara, Mogavero e Grani in 4.7 secondi!
Nella classe 2RM la tensione è alle stelle. Le Peugeot 208 dei protagonisti stanno dando vita a uno dei confronti più tirati dell’intero evento.
- Alessio Pollara – Sergio Raccuia ora davanti
- Mogavero – Coco a 3 secondi
- Grani – Grossi a 4.7 secondi
Un margine risicatissimo che promette un ultimo giro dove ogni decimo potrà capovolgere la classifica.
Rally3: Riolo sempre leader, ma il margine si riduce
Piccolo imprevisto per Ernesto Riolo – Giulia Marin, che hanno perso qualche secondo dopo essersi appoggiati a un terrapieno. Mantengono comunque la vetta davanti ai sardi Valentino Ledda – Claudio Mele, staccati di 25.8 secondi, entrambi su Renault Clio.
S1600: Fumagalli in controllo e… in caccia delle due ruote motrici
Prosegue la corsa solitaria in vetta allo S1600 di Simone Fumagalli – Anna Dusi, che approfittano di un impatto dei fratelli Lo Schiavo con una pietra per allargare il margine. Ma la vera notizia è un’altra: Fumagalli è a soli 8 secondi dalla 208 di Pollara nella generale 2RM. Impresa difficile, ma non impossibile.
Rally5: Cortese vede il traguardo
Quasi definita la situazione in Rally5, con Michele Cortese – Paolo Guttadauro (Renault Clio) saldamente in testa con 54 secondi di vantaggio su Falezza – Tomasi.
Ultimi chilometri da brividi
Il penultimo giro scatterà con la PS9 alle 15:43, seguito dalle restanti due speciali giocate tutte d’un fiato.
La diretta ACI Sport TV inizierà dalle 17:00, collegandosi al finish dell’ultima prova – la PS11 Rometta/3 – e poi alla cerimonia di premiazione in Piazza Duomo a Messina.
Il Rally Tirreno-Messina 2025 sta entrando nella sua zona rossa: tre speciali per decidere i nuovi campioni della Coppa Italia. Tutto è ancora in gioco.
