George Russell continua il suo avvio perfetto di stagione 2026 conquistando anche la Sprint del Gran Premio di Cina, al termine di una gara corta ma intensissima, chiusa davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. A Shanghai, il pilota Mercedes ha saputo resistere agli assalti iniziali, gestire le fasi più concitate e controllare anche la ripartenza finale dopo la Safety Car, portando a casa un successo di peso.
Scattato dalla pole position, Russell questa volta è riuscito a difendere la leadership nelle prime curve, a differenza di quanto accaduto in Australia. La sua gara, però, non è stata affatto lineare: Hamilton, partito dalla quarta casella, ha trovato subito lo spunto giusto, superando prima Kimi Antonelli e poi Lando Norris già a inizio gara. Il ferrarista ha poi lanciato l’attacco decisivo in curva 9, prendendosi momentaneamente il comando della Sprint.
Nei primi giri si è accesa così una lotta serrata tra Russell e Hamilton, con i due protagonisti impegnati in un continuo scambio di posizioni. Il momento chiave è arrivato al quinto passaggio, quando il britannico della Mercedes ha piazzato il sorpasso decisivo alla hairpin di curva 14, costruendo da lì un margine utile per spezzare il ritmo dei due piloti Ferrari.
Alle loro spalle, Charles Leclerc ha costruito la sua rimonta partendo dalla sesta posizione. Il monegasco si è progressivamente avvicinato al compagno di squadra e ha completato il sorpasso all’inizio dell’ottavo giro, infilandosi all’interno in curva 1. Un duello importante non solo per la classifica immediata, ma anche per gli sviluppi successivi della corsa, perché il mantenimento della seconda posizione si è rivelato determinante nella gestione del finale.
La Sprint ha infatti cambiato volto nel finale con l’ingresso della Safety Car, necessaria per consentire il recupero dell’Audi di Nico Hulkenberg, fermatasi in curva 1. La neutralizzazione ha spinto i battistrada a rientrare ai box per montare le gomme soft. Russell è riuscito a mantenere il comando anche dopo la sosta, davanti a Leclerc, mentre Norris ha momentaneamente guadagnato la terza posizione su Hamilton. Il sette volte iridato, tuttavia, è riuscito a riprendersi il podio con un sorpasso efficace all’esterno di curva 1.
Alla ripartenza, con appena tre giri ancora da disputare, Russell ha trovato subito lo spunto giusto. Un piccolo pattinamento di Leclerc in uscita da curva 14 ha consentito al leader di costruire il margine decisivo, sufficiente per accompagnarlo fino alla bandiera a scacchi. Il pilota Ferrari ha così concluso secondo a 0.674 secondi dalla vetta, mentre Hamilton ha chiuso terzo con un ritardo di 2.554 secondi.
Ai piedi del podio ha terminato Lando Norris, quarto, davanti all’altra Mercedes di Kimi Antonelli. Il giovane italiano ha vissuto una Sprint molto movimentata: dopo un avvio complicato dalla prima fila, è entrato in contatto con Isack Hadjar in curva 4 ed è stato penalizzato con 10 secondi. Nonostante questo, Antonelli è riuscito a ricostruire la propria gara, recuperando diverse posizioni fino a concludere quinto.
Sesta piazza per Oscar Piastri, superato nel finale proprio da Antonelli. A chiudere la zona punti ci hanno pensato Liam Lawson con la Racing Bulls e Ollie Bearman con la Haas, premiati dalla scelta di non fermarsi durante la Safety Car, restando in pista rispettivamente con hard e medium.
Fuori dai punti Max Verstappen, soltanto nono dopo una partenza difficile che lo ha fatto scivolare indietro rispetto all’ottava posizione di partenza. Davanti a lui ha chiuso Esteban Ocon, decimo. Alle loro spalle si sono classificati Pierre Gasly, Carlos Sainz, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto. Hadjar ha terminato quindicesimo dopo il contatto iniziale con Antonelli, seguito da Alex Albon, Fernando Alonso e Lance Stroll. Sergio Perez ha chiuso diciannovesimo, appesantito da una penalità di cinque secondi per un’infrazione in regime di Safety Car.
Non hanno invece visto il traguardo Nico Hulkenberg, Valtteri Bottas e Arvid Lindblad. Per Hulkenberg, il ritiro è stato la causa diretta dell’ingresso della vettura di sicurezza che ha rimescolato le carte nel finale. Bottas si è fermato per una perdita di potenza, mentre Lindblad è stato costretto allo stop dopo un testacoda al primo giro.
Nel dopo gara, Russell ha sottolineato le difficoltà legate al vento e alla gestione delle gomme, evidenziando quanto sia stato delicato trovare il giusto equilibrio soprattutto nella lunga prima curva. Il vincitore della Sprint ha anche riconosciuto il grande lavoro di Hamilton nelle battute iniziali, ammettendo di essere stato sorpreso dall’esperienza del connazionale nei primi giri di bagarre.
Per Mercedes si tratta di un’altra affermazione significativa in questo inizio di 2026, mentre Ferrari esce dalla Sprint cinese con due vetture sul podio e una prestazione complessivamente molto solida. Leclerc e Hamilton hanno mostrato ritmo e aggressività, restando in piena lotta per il successo fino alle ultime fasi. Ora l’attenzione si sposta sulla Qualifica del Gran Premio di Cina, prevista alle 15:00 locali, con una griglia che si annuncia apertissima dopo quanto visto nella Sprint.
