Safari Rally Kenya 2026: Toyota cala il pokerissimo, Ogier torna nella savana

Sébastien Ogier (FRA) Vincent Landais (FRA) Of Toyota Gazoo Racing Wrt are seen performing during the World Rally Championship Chile in Conception, Chile on September 14, 2025. // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 17 Febbraio 2026

Il Safari Rally Kenya (12–15 marzo) si prepara a scrivere un altro capitolo epico del Mondiale Rally, e l’entry list 2026 promette scintille tra polvere, pietre e insidie africane.

Toyota all’attacco con cinque GR Yaris Rally1

Toyota Gazoo Racing schiera ben cinque GR Yaris Rally1 per l’appuntamento di Naivasha. A guidare l’assalto c’è il ritorno del nove volte campione del mondo Sébastien Ogier, che riprende il suo programma part-time affiancando i protagonisti della stagione piena Elfyn Evans e Oliver Solberg.

Completano lo schieramento Takamoto Katsuta e Sami Pajari, quest’ultimo iscritto sotto l’insegna separata Toyota Gazoo Racing WRT2. Una formazione numericamente e qualitativamente imponente per i campioni costruttori in carica.

Hyundai conferma il trio della Svezia

Hyundai Shell Mobis WRT punta sulla continuità: stesso trio visto al Rally Sweden. In testa alla carica c’è Thierry Neuville, affiancato da Adrien Fourmaux e dal finlandese part-time Esapekka Lappi con la i20 N Rally1. Una scelta che punta sull’affiatamento per affrontare uno degli eventi più duri e selettivi del calendario.

M-Sport continua lo sviluppo

M-Sport Ford prosegue il proprio percorso di crescita con due Puma Rally1 affidate a Joshua McErlean e Jon Armstrong. Per la squadra britannica l’obiettivo resta accumulare esperienza e chilometri in una gara che mette a dura prova uomini e mezzi.

WRC2: livello altissimo e nuovi equilibri

Nel WRC2 l’elenco iscritti è, come da tradizione keniana, particolarmente competitivo. Gus Greensmith apre la sua stagione al volante di una Toyota GR Yaris Rally2, abbandonando la Škoda utilizzata lo scorso anno.

Torna nella categoria anche l’ex campione Andreas Mikkelsen, impegnato con Toksport WRT su Škoda Fabia RS Rally2, affiancato da Robert Virves. Prosegue invece il percorso di crescita del campione Junior 2024 Romet Jürgenson, al volante della Ford Fiesta Rally2 di M-Sport.

L’orgoglio locale

Grande attesa anche per i protagonisti di casa. Il campione africano in carica Karan Patel guiderà la pattuglia kenyana su Škoda Fabia Rally2, mentre il plurivincitore del Safari Carl Tundo – conosciuto come “Flash” – sarà al via con una Ford Fiesta Rally2.

Tra i fondi sconnessi e le trappole naturali del Kenya, la sfida 2026 si annuncia combattuta su più fronti: Toyota alza l’asticella con un dispiegamento massiccio, Hyundai punta sulla solidità del gruppo, M-Sport continua il proprio percorso di crescita, mentre in WRC2 la battaglia promette spettacolo fino all’ultimo chilometro.