Safari Rally Kenya, duello Toyota al millesimo: Solberg resiste, Ogier incalza

2026 FIA World Rally Championship / Round 03 / Safari Rally Kenya 2026 / 11th-15th March 2026 // Worldwide Copyright: TGR WRT / McKlein

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 13 Marzo 2026

La seconda giornata del Safari Rally Kenya ha regalato uno dei finali di giornata più combattuti dell’intero mondiale rally. Al termine delle sette prove disputate attorno al lago Naivasha, i piloti del Toyota Gazoo Racing World Rally Team Oliver Solberg ed Elliott Edmondson conservano la leadership, ma con appena un secondo di vantaggio su Sébastien Ogier e Vincent Landais, protagonisti di una rimonta impressionante.

La giornata era iniziata con un programma modificato: la ripetizione della prova di Camp Moran è stata cancellata a causa delle condizioni del fondo, deteriorato dalla pioggia. Restavano comunque sette speciali per un totale di 100,66 chilometri cronometrati, sufficienti a mettere a dura prova equipaggi e vetture sulle strade polverose e rocciose della regione di Naivasha.

Ogier ha iniziato il venerdì terzo assoluto e a oltre un minuto dal leader Solberg, ma ha subito dato il via alla rimonta vincendo la prima speciale di Loldia. Il francese ha continuato a spingere nel corso della giornata e nel pomeriggio si è preso anche il miglior tempo nella Kedong, scalando la classifica fino al secondo posto.

Solberg, dal canto suo, ha vissuto una giornata complessa: un piccolo lungo nella prima prova e soprattutto un danno agli pneumatici nella seconda speciale del pomeriggio hanno ridotto drasticamente il margine accumulato. In quel momento il vantaggio sul compagno di squadra era sceso a un solo secondo.

La battaglia si è decisa nelle ultime due speciali della giornata. Ogier ha vinto il secondo passaggio di Loldia portandosi a 0,7 secondi dalla vetta, ma Solberg ha reagito immediatamente recuperando tre decimi nella conclusiva Mzabibu, chiudendo la tappa con un margine simbolico di un secondo.

Alle loro spalle rimane pienamente in corsa anche Elfyn Evans, terzo con un distacco di 20,5 secondi, mentre la quarta posizione è occupata da Sami Pajari, autore di una giornata velocissima con quattro vittorie di speciale. Il finlandese ha però pagato una penalità di 20 secondi per essere uscito in ritardo dal service a causa di un problema tecnico sulla sua vettura.

Giornata complicata invece per Takamoto Katsuta, che a metà gara occupava la quarta posizione prima di incappare in una doppia foratura nel pomeriggio. Senza gomme di scorta ha dovuto gestire con prudenza le ultime speciali, chiudendo comunque settimo e ancora entro due minuti dalla vetta.

Dietro al quartetto Toyota, Thierry Neuville e Adrien Fourmaux guidano lo schieramento Hyundai, rispettivamente quinto e sesto con la i20 N Rally1, mentre Esapekka Lappi completa il gruppo dei Rally1 nelle prime otto posizioni.

Classifica dopo la seconda giornata

  1. Oliver Solberg / Elliott Edmondson – Toyota GR Yaris Rally1 – 1h33’50.2
  2. Sébastien Ogier / Vincent Landais – Toyota GR Yaris Rally1 +1.0s
  3. Elfyn Evans / Scott Martin – Toyota GR Yaris Rally1 +20.5s
  4. Sami Pajari / Marko Salminen – Toyota GR Yaris Rally1 +1’10.5
  5. Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe – Hyundai i20 N Rally1 +1’46.1
  6. Adrien Fourmaux / Alexandre Coria – Hyundai i20 N Rally1 +1’47.3
  7. Takamoto Katsuta / Aaron Johnston – Toyota GR Yaris Rally1 +1’53.3
  8. Esapekka Lappi / Enni Mälkönen – Hyundai i20 N Rally1 +2’53.2
  9. Robert Virves / Jakko Viilo – Škoda Fabia RS Rally2 +6’53.6
  10. Gus Greensmith / Jonas Andersson – Toyota GR Yaris Rally2 +7’08.1

Sabato la giornata decisiva

La terza giornata porterà gli equipaggi a nord di Naivasha fino al lago Elmenteita, con tre prove da ripetere due volte. La più impegnativa sarà Soysambu, la speciale più lunga dell’edizione con 24,94 km, seguita da Elmenteita e Sleeping Warrior.

Con distacchi così ridotti e condizioni meteo sempre imprevedibili, il Safari Rally resta completamente aperto: un secondo tra Solberg e Ogier significa che ogni chilometro potrà cambiare la storia della gara.