La stagione 2026 entra nel vivo sotto il sole del Bahrain e, nella prima delle sei giornate di test pre-stagionali a Sakhir, è Lando Norris (McLaren) a firmare il miglior tempo. Ma al di là della classifica, il vero protagonista del day-1 è stato il lavoro tecnico sulle coperture Pirelli, chiamate a fornire indicazioni fondamentali in vista del debutto mondiale di Melbourne dell’8 marzo.
Sono stati 18 i piloti scesi in pista in condizioni decisamente più calde rispetto allo scorso anno: temperature ambientali comprese tra 25 e 32°C, con asfalto oscillante tra 25°C e 43°C. Un contesto ideale per raccogliere dati significativi sul comportamento delle tre mescole slick più dure della gamma – C1, C2 e C3 – le uniche utilizzabili in questa prima tranche di test, insieme a un set di Intermedie previsto esclusivamente per eventuali condizioni di pista bagnata.
Oltre 6.000 chilometri per analizzare le mescole più dure
Nel corso delle otto ore complessive di attività sono stati percorsi 6.183 chilometri, un carico di lavoro rilevante per comprendere degrado, consistenza prestazionale e gestione degli stint sulle mescole più robuste.
La C3 si è rivelata la scelta più gettonata, coprendo il 53% dei giri totali: 603 tornate per 3.262 km. Segue la C2, con 382 giri (2.067 km, pari al 33%), mentre la C1 ha completato 156 giri (844 km, 14%). L’unico utilizzo delle Intermedie è stato registrato da Esteban Ocon (Haas), limitatamente a due installation lap in apertura di sessione.
Complessivamente sono stati impiegati 11 set di C1, 29 di C2 e 40 di C3, a conferma di una strategia orientata principalmente verso la raccolta dati sulle mescole intermedie della gamma dura.
Stint lunghi e riferimenti cronometrici
Sul fronte della durata degli stint, il run più esteso con la mescola più dura (C1) è stato realizzato da Sergio Perez (Cadillac), autore di 30 giri consecutivi. Con la C2 il riferimento è di Max Verstappen (Red Bull) con 31 tornate, mentre sulla C3 il primato di stint più lungo appartiene ancora a Ocon con 25 giri.
In termini di prestazione pura, Norris ha chiuso la giornata in 1:34.669 utilizzando la C2. Alle sue spalle, entrambi su C3, Verstappen a +0,129 e Charles Leclerc (Ferrari) a +0,521. Il miglior crono con la C1 è stato ancora firmato da Verstappen in 1:35.631.
Otto squadre figurano nella top-10 dei tempi, segno di una fase iniziale estremamente equilibrata, nella quale il lavoro di correlazione tra pista e simulazioni resta prioritario rispetto alla ricerca del tempo assoluto.
Programma dei prossimi giorni
Non sono scesi in pista Isack Hadjar, Fernando Alonso, Liam Lawson e Ollie Bearman. I test proseguiranno domani e venerdì con lo stesso format: due sessioni giornaliere, dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 19:00 (ora locale).
Per Pirelli, il day-1 rappresenta una base dati solida su cui costruire le valutazioni tecniche in vista dell’esordio stagionale, con indicazioni già significative sull’utilizzo prevalente delle mescole C2 e C3 e sulla gestione degli stint in condizioni termiche tipicamente mediorientali.
